CAM-137
L'uscita di emergenza bloccata
Il pianerottolo di una scala dell'edificio. In fondo, la porta verde dell'uscita di emergenza con il cartello sopra. Attaccati ai battenti: un carrello di palloni, un bidone blu della raccolta, una cassa, due pile di scatoloni e quattro zaini per terra. A destra, un armadio di legno accostato alla porta; a sinistra, banchi e sedie d'aula accatastati. Un gruppo di alunni è in piedi proprio in mezzo al passaggio. Giù per le scale, l'uscita prosegue.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- ingombri fermi davanti all'uscita
- porta di emergenza
- armadio accostato alla porta
- banchi e sedie accatastati
- scala che scende
Cosa misura questa telecamera
Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.
- 6 hBloccata da
- 8Ingombri fermi nel passaggio
- 0 / 2Battenti della porta ancora liberi
- 9Persone sul pianerottolo
- 4Zaini per terra
- 11:35Ora dell'avviso
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
qualcosa resta fermo davanti a una porta di emergenza o nel passaggio di una scala e ci resta oltre i minuti fissati dalla scuola
Allora
- avvisare il custode con la telecamera, la porta e cosa c'è davanti
- salvare l'immagine, perché si veda cosa c'era e a che ora
- avvisare di nuovo se dopo un po' è ancora così
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se davanti a un'uscita di emergenza o nel passaggio di una scala resta fermo qualcosa, e dimmelo oggi, non tra sei mesi.»
Cosa cambia
Cosa cambia per il personale della scuola
Un'uscita di emergenza bloccata è una delle poche cose di una scuola che tutti vedono e che durano mesi lo stesso. Nessuno la blocca in malafede: si scarica del materiale, si tolgono i banchi vecchi da un'aula, si lasciano lì i palloni «un attimo», e quell'attimo diventa il posto dove stanno i palloni. Il giorno in cui quella porta la si guarda davvero è il giorno del controllo; per il resto dell'anno ci passano davanti in cento e non ci fa caso nessuno. IRIS guarda quel pezzo di pavimento tutti i giorni e avvisa lo stesso giorno, con l'immagine di cosa c'è davanti. Liberarlo sono cinque minuti e un paio di mani: il problema non è mai stato sistemarlo, era saperlo.
Cosa chiedono di solito
Serve una telecamera nuova per questo?
No. Se il pianerottolo ha già una telecamera, IRIS lavora su quella stessa immagine: ci si segna sopra il pezzo di pavimento che deve restare libero e si fissa quanto tempo è troppo. Quali porte devono restare libere, quanti minuti e a chi arriva l'avviso lo decide la scuola, non IRIS.
IRIS identifica gli alunni che si vedono nell'immagine?
No. IRIS non identifica nessun minore: non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati, non registra chi sia nessuno e non tiene una scheda di nessun alunno. Qui non gli servono nemmeno le persone: guarda se ci sono ingombri fermi nel passaggio. Non serve ad aprire una nota contro un bambino, e nemmeno a sapere chi ha lasciato lì gli scatoloni.
E gli zaini per terra? L'avviso scatterà a ogni ricreazione?
Dipende da cosa gli chiede la scuola. Uno zaino che sta due minuti sul pianerottolo non è la stessa cosa di un armadio che è lì da lunedì, e la regola può distinguerli per tempo e per dimensione. Partire stretti e tarare l'avviso la prima settimana è ciò che fa sì che il custode lo guardi ancora il mese dopo: un avviso che scatta sempre smette di essere letto.
Un caso diverso a ogni giro
Tutto entra dalla telecamera. Solo ciò che conta arriva qui.
Qui si riassume cosa fa IRIS con un avviso, da quando compare a quando si chiude. Nello schermo vero c’è molto di più; questo è il filo principale.
- Le telecamere sulla mappa
- Si disegna un'area
- Esce cos'è passato di lì
Passo successivo
Stadi e impianti
Cosa vede un impianto con ventimila persone dentro?
15 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 4 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Hotel e ristoranti
Quando si decide una recensione negativa?
15 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 4 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
All’ottava ora di turnonessuno guarda come nella prima. E non è un difetto.
È essere umani. La telecamera non ha un’ottava ora: alle quattro del mattino capisce quello che capiva a mezzogiorno, e avvisa allo stesso modo chi è di guardia.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.