CAM-141
Auto che corrono davanti alla scuola
La strada davanti al cancello all'ora di entrata. Un furgone attraversa le strisce così in fretta da uscire mosso nell'immagine stessa. A un lato dell'attraversamento, un'adulta ha appena fermato col braccio tre bambini che avevano già messo il piede sulla carreggiata; sui due marciapiedi ne aspettano altri, con lo zaino. IRIS vede un veicolo, da dove passa e a che velocità va su quel tratto. Non legge la targa, non sa di chi sia l'auto e non identifica chi guida.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- veicolo oltre il limite
- gruppo all'imbocco delle strisce
- bambini in attesa
- bambini sul marciapiede di fronte
- segnale delle strisce pedonali
Cosa misura questa telecamera
Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.
- 58 km/hVelocità di questo veicolo
- 71 km/hIl più veloce dell'ultima ora
- 23+6Oltre il limite in un'ora
- 412Veicoli nell'ultima ora
- 46Bambini che hanno attraversato in dieci minuti
- 08:52Ora del passaggio
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
un veicolo passa nel tratto davanti al cancello oltre la velocità fissata dal comune per quella strada
Allora
- avvisare la polizia locale con la telecamera, l'ora e il video
- sommare il passaggio al conteggio della fascia oraria
- lasciare il dato per giorno e per ora, per vedere a che ore si corre
L'istruzione che l'ha configurato«Dimmi a che velocità si passa davanti al cancello e a che ore, e avvisami quando qualcuno va molto oltre quello che abbiamo fissato per questa strada.»
Cosa cambia
Cosa cambia per il personale della scuola
Tutto il quartiere sa che davanti alla scuola si corre. Quello che nessuno ha è il dato: quanti, a che ora e quanto. Senza quel dato, chiedere un dosso, un attraversamento rialzato o un agente all'ingresso è la parola di alcune famiglie contro quella di qualcun altro. IRIS non multa nessuno e non sostituisce un autovelox omologato: non serve a quello. Quello che dà è la misura — quanti veicoli passano, a che velocità e in quale fascia — perché chi deve decidere decida con un numero davanti. E la maggior parte del valore sta nelle ore, non nel furgone di stamattina: se si corre alle nove meno un quarto e alle cinque, si sa già quando serve qualcuno lì.
Cosa chiedono di solito
Questo è un autovelox? Si multa qualcuno?
No. Non è un autovelox omologato, non misura per sanzionare e non multa nessuno: per sanzionare servono uno strumento verificato e un agente, e qui non c'è né l'uno né l'altro. E non si leggono targhe: IRIS non legge la targa di nessun veicolo, e in una scuola quella funzione non si attiva, quindi non c'è modo di sapere di chi sia l'auto. E non sostituisce nessuno per strada: quello che c'è è la misura di come si guida davanti a quel cancello, per decidere cosa metterci.
E a che serve il numero, se non è una misura omologata?
Per decidere, che non è poco. Un dosso, un attraversamento rialzato, un marciapiede più largo o un agente all'ingresso si chiedono con un dato: a che ore si corre e quanto traffico passa. Quel dato oggi non esiste davanti a quasi nessuna scuola, e la discussione si fa a impressioni. Quando c'è da sanzionare, ci vanno un autovelox omologato e un agente; per sapere dove e quando metterli, questo basta. Le velocità che si vedono nella scheda sono dati di esempio dell'immagine, non la misura di nessun cliente.
Sa chi sta guidando?
No. IRIS non identifica nessuno: non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati e non registra chi sia nessuno. Quello che rileva è un veicolo e da dove passa. Davanti a una scuola questo conta il doppio, perché sui marciapiedi ci sono minori, e la regola è la stessa per tutti: si rilevano situazioni, non persone.
L'interfaccia vera, passo dopo passo
Una telecamera guarda. IRIS capisce che cosa sta vedendo.
Un estratto dello schermo vero, senza voce fuori campo e senza mani. Ogni giro propone un’altra situazione. Dietro c’è parecchio più di quello che si vede.
- Disegni la riga
- Conta da solo
- Esce un numero
Passo successivo
L'industria
Perché si è fermata la linea?
237 casi, e in tutti IRIS avvisa quando succede qualcosa. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che ci capisce sopra.
I parcheggi
Quanti posti sono liberi in questo momento?
15 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
«Il furgone bianco di martedì pomeriggio.»Basta questo per trovarlo.
Si scrive come lo racconteresti a qualcuno ed escono i minuti che combaciano, con telecamera e ora. Non serve ricordare il momento esatto: a questo serve la domanda.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.