L'istituto penitenziarioEsperienza del cliente
CAM-114
La postazione di controllo senza nessuno davanti
Una postazione di controllo interna a metà pomeriggio. Sul bancone, due monitor divisi in quattro telecamere ciascuno, la consolle dell'interfono, le radio nel caricatore, un registro con sopra una penna e un mazzo di chiavi. Oltre la vetrata continua si vedono la galleria delle celle e la scala in fondo. Sulla parete di destra, l'armadio delle chiavi numerato e il pannello di apertura porte. La sedia è girata e vuota: davanti agli schermi non c'è nessuno.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Che cos'è IRIS
IRIS non perde d'occhio il carcere.
IRIS guarda le telecamere che hai già nel carcere e capisce cosa vede: una rissa, una barricata, gente ammassata in un cortile o in una galleria. Quando succede qualcosa del genere, avvisa subito; e quello che si può contare, lo conta in numeri. Tutto il giorno, senza che nessuno debba stare a guardare lo schermo.
Tu le dici cosa devi tenere d'occhio, e IRIS lo fa.
Qui, per esempio, IRIS continua a guardare gli schermi anche quando la sedia del controllo resta vuota perché qualcuno è dovuto uscire ad aprire una porta o rispondere a una chiamata. Se succede qualcosa nel frattempo, avvisa indicando la telecamera esatta e lascia il video aperto per il tempo necessario. Non sostituisce la persona al posto: le racconta solo cosa si è persa e in quale punto esatto.
Funziona con le telecamere che hai già. Non c'è niente da cambiare.
Ti risponde una persona, non un modulo.
- Le immagini non escono dalla tua struttura.
- Non identifica le persone.
- Certificazioni →
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- postazione scoperta
- monitor della postazione
- galleria oltre la vetrata
- radio nel caricatore
- armadio delle chiavi
- pannello di apertura porte
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
alla postazione di controllo non c'è nessuno più a lungo di quanto stabilito dall'istituto
Allora
- avvisare il capo turno con la telecamera, la postazione e l'ora
- continuare a guardare le telecamere della sezione e segnalare quello che succede mentre la postazione resta scoperta
- registrare per quanto tempo la postazione è rimasta scoperta
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se la postazione di controllo resta senza nessuno davanti più a lungo di quanto abbiamo stabilito, e dimmi la telecamera e l'ora.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde dell'istituto
Una postazione di controllo vuota è il punto cieco che nessuno mette in un dépliant. Non è un rimprovero all'agente: nessuno regge l'attenzione su centinaia di schermi per un turno intero, è un limite umano e si studia da decenni. E poi bisogna anche uscire: aprire una porta, accompagnare qualcuno, rispondere a una chiamata. Intanto gli schermi restano accesi e non li guarda nessuno. Quello che fa IRIS è guardare quando non guarda nessuno. Non sostituisce la persona della postazione: le dice che cosa è successo mentre era fuori e su quale telecamera, e le lascia il video aperto sul minuto che serve. L'istituto decide per quanto tempo una postazione può restare scoperta e chi va avvisato; IRIS dice soltanto quando quel limite è stato superato.
Cosa chiedono di solito
IRIS riconosce l'agente in servizio?
No. IRIS non identifica nessuno: non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati e non registra chi sia nessuno. Quello che vede è se alla postazione c'è una persona oppure no. Non sa chi fosse seduto, né da quanto è in turno, né se è lo stesso di ieri. Rileva situazioni; chi lavora e quando è affare dell'istituto, non di una telecamera.
Serve a controllare il personale?
No, ed è meglio dirlo chiaro. La regola non guarda una persona: guarda una postazione, e dice se è presidiata o se è scoperta da più tempo di quanto l'istituto abbia deciso. L'avviso non serve a indicare chi si è alzato — uscire ad aprire una porta o ad accompagnare qualcuno fa parte del lavoro —, serve perché il capo turno sappia che quella sezione è da un po' senza nessuno che la guardi, e perché quello che succede nel frattempo non vada perso. Se l'istituto preferisce che l'avviso arrivi solo a un superiore e non finisca in nessun registro individuale, si configura così.
E se l'istituto vuole che la postazione possa restare sguarnita per un po'?
Allora si scrive così. La regola la scrive l'istituto, non IRIS: il margine di tempo, l'orario e quali postazioni rientrano sono decisioni di chi organizza il servizio. Si può chiedere che di notte il margine sia più corto, che al cambio turno non dica nulla, o che valga solo per le postazioni da cui si aprono le porte. IRIS non propone il numero né lo giudica: applica quello che gli danno e avvisa quando viene superato.
Simulazione · come funziona IRIS
La regola la decidi una volta. IRIS la applica sempre.
Vedrai un riassunto dell’interfaccia, riprodotto passo dopo passo e senza mani. Ogni giro inizia con un altro caso. Lo strumento completo non sta in una demo.
- Entra nella coda
- Apri l'avviso
- Confermi o scarti
Guardalo altrove
L'ospedale
Quanto ci mette qualcuno a passare per quel corridoio alle quattro di notte?
13 casi: 12 avvisano quando succede qualcosa e uno si limita a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
La scuola
Chi vede il bambino caduto all'altro capo del cortile?
14 casi: 13 avvisano quando succede qualcosa e uno si limita a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
«Il furgone bianco di martedì pomeriggio.»Basta questo per trovarlo.
Si scrive come lo racconteresti a qualcuno ed escono i minuti che combaciano, con telecamera e ora. Non serve ricordare il momento esatto: a questo serve la domanda.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.