CAM-91
Mezza stazione al buio
Metà dell'atrio è illuminata e l'altra metà è al buio: un'intera fila di corpi illuminanti non si è accesa. I viaggiatori camminano attaccati alla parte illuminata.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- zona al buio
- zona illuminata
- viaggiatori di passaggio
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
un settore della stazione scende sotto il livello di luce che ha di solito a quell'ora
Durantepiù di dieci minuti, per non avvisare per una nuvola o un treno che copre
Allora
- avvisare la manutenzione con il settore e l'ora in cui si è spento
- avvisare il capostazione, che decide se deviare il passaggio nel frattempo
- segnare le telecamere di quel settore come degradate finché dura
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se una parte della stazione resta al buio quando dovrebbe essere accesa.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi gestisce la stazione
Che si bruci una fila di corpi illuminanti non lo comunica nessuno: il viaggiatore cambia lato dentro l'atrio e tira dritto. La manutenzione lo scopre da un reclamo, e a volte passano settimane. Con IRIS il tecnico riceve quella stessa notte il settore e l'ora esatta in cui si è spento, così va con la scala nel punto giusto invece di girare la stazione a cercare. E c'è una seconda cosa da dire: una zona al buio è anche una zona dove la telecamera stessa vede peggio, quindi IRIS segnala anche che lì sta vedendo meno del solito.
Cosa chiedono di solito
IRIS vede al buio?
IRIS vede quello che vede la telecamera, né più né meno. Con una telecamera a infrarossi o con una termocamera continua a distinguere persone e oggetti con pochissima luce; con una telecamera normale in un corridoio senza illuminazione vede poco, esattamente come vedrebbe poco una persona davanti a quello schermo. Per questo esiste questa telecamera: una zona al buio è una zona in cui tutta la sorveglianza peggiora, e conviene saperlo lo stesso giorno. Promettere che si vede sempre tutto sarebbe mentire.
Bisogna collegare IRIS al quadro elettrico?
No. IRIS confronta quello che la telecamera vede ora con quello che vede di solito alla stessa ora, e da lì nasce l'avviso. Vale per un corpo illuminante bruciato, per un differenziale scattato e per un settore che qualcuno ha spento per errore, e non serve toccare l'impianto elettrico né aggiungere un solo sensore. Se poi esiste un sistema di gestione dell'illuminazione, IRIS ci convive senza problemi.
Avvisa anche se ci sono luci accese di giorno?
Sì, è la stessa regola al contrario e si configura allo stesso modo. Bisogna essere onesti su quanto vale: qui non mettiamo una percentuale di risparmio, perché dipende dall'impianto di ogni stazione e nella vostra non l'abbiamo misurata. Quello che si può affermare è che il dato esiste, con il settore e le ore, e che con quello il responsabile della manutenzione può calcolarsi da sé quanto costa.
L'interfaccia vera, passo dopo passo
Tutto entra dalla telecamera. Solo ciò che conta arriva qui.
Qui si riassume cosa fa IRIS con un avviso, da quando compare a quando si chiude. Nello schermo vero c’è molto di più; questo è il filo principale.
- Le telecamere sulla mappa
- Si disegna un'area
- Esce cos'è passato di lì
Passo successivo
L'autostrada
Chi guarda un'autostrada intera?
10 casi: 8 avvisano quando succede qualcosa e 2 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Il trasporto pubblico
Chi guarda un'intera stazione nell'ora di punta?
17 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Un pomeriggio intero davanti allo schermoora sta in una frase scritta.
Il video non è cambiato: è ancora tutto lì, nello stesso posto. È cambiato che ora gli si può fare una domanda, e la risposta arriva con telecamera e ora.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.