CAM-494
Sette minuti di coda a un banco e tre a quello accanto
Intervallo, corridoio dei banchi. Nella coda centrale aspettano trentaquattro persone; in quella di destra, diciannove. Attorno, gente che torna già con il bicchiere in mano. Qui IRIS non chiede niente: c’è una linea tracciata su ogni banco e una zona su ogni coda. Conta chi entra in coda, chi arriva al banco e chi se ne va senza comprare. Undici persone se ne sono andate nell’ultima mezz’ora.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- coda del banco centrale
- coda del banco di destra
- banco con personale che serve
- banco di sinistra, quasi senza coda
- il passaggio libero davanti
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 34+9Nella coda centrale
- 7 minAttesa nella coda centrale
- 19Nella coda di destra
- 3 minAttesa nella coda di destra
- 11Andati via senza comprare
- 5Banchi aperti
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
IRIS integra NeuralPax, una licenza indipendente omologata dal Centro Español de Metrología per il conteggio delle persone, la capienza e il controllo dei flussi. Che il numero sia giusto lo garantisce un terzo, non noi, ed è per questo che regge davanti alla normativa vigente. L'omologazione copre quella misura —contare persone—, non l'intero prodotto.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
Chiedere serve a cercare. Contare serve a misurare. E non si fanno allo stesso modo. Qui ci sono due linee — una attaccata a ogni banco — e due zone sul pavimento di ogni coda. Chi entra nella zona ed esce senza attraversare la linea è qualcuno che se n’è andato senza comprare, ed è il numero che oggi non ha nessuno. Una linea non si descrive con una frase: va tracciata, e per questo la cifra è ripetibile.
- linea del banco centrale · Linea di conteggio
- linea del banco di destra · Linea di conteggio
- la coda centrale · Zona di permanenza
- la coda di destra · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
l’attesa misurata a un banco supera i cinque minuti
Allora
- avvisa il responsabile della ristorazione con il banco, la cifra e l’ora
- mostra quanti banchi sono aperti in quel punto e in quelli accanto
- salva il conteggio della mezz’ora per il rapporto di vendita dell’evento
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se l’attesa a qualche banco supera i cinque minuti durante l’intervallo.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi dirige la sicurezza dell'impianto
Chi abbandona la coda è una vendita persa, e oggi non la misura nessuno: a fine partita si sa solo cosa è passato in cassa, non cosa se n’è andato lungo il corridoio. Con la cifra per banco e per fascia oraria, il responsabile della ristorazione sa dove aprire un banco in più e a che ora farlo. Ed è lo stesso numero che regge la capienza: conteggio di persone omologato dal Centro Spagnolo di Metrologia, con la licenza NeuralPax.
Cosa chiedono di solito
Si può misurare quanta gente lascia la coda senza comprare?
Sì. È una zona e una linea: chi entra nella zona di coda ed esce senza mai attraversare la linea del banco se n’è andato senza comprare. È un numero, non un’impressione, e oggi non ce l’ha nessuno: la cassa sa solo cosa è stato venduto. Con quel dato per banco e per fascia oraria si decide dove aprire un banco in più e a che ora.
Che cosa è omologato esattamente, IRIS o il conteggio?
Il conteggio. Ciò che è omologato dal Centro Spagnolo di Metrologia è la misura — contare persone, misurare capienze e controllare affluenze —, non il prodotto intero, ed è giusto dirlo così. IRIS la integra con NeuralPax, una licenza indipendente, e oggi è l’unico sistema al mondo ad averla. Per questo il numero serve a rispettare la normativa vigente sulle capienze negli eventi. La precisione non la diciamo. La certifichiamo.
IRIS sa che cosa ha comprato ciascuna persona?
No. IRIS conta persone, non acquisti, e non sa chi sia nessuno: non riconosce volti e non li confronta con nulla. Quello che dà è quanti aspettano, quanto aspettano, quanti banchi sono aperti e quanti se ne vanno senza arrivare al banco. Cosa sia stato venduto lo sa la cassa: sono due dati diversi che si leggono meglio insieme. Incrociarli è una decisione dell’impianto, non di IRIS.
Altre telecamere
- CAM-480 · La coda dice a che ora vanno aperti i cancelli
- CAM-481 · Un tornello fermo mentre quello accanto si intasa
- CAM-482 · Ne arrivano ventiquattro al minuto e il controllo ne smaltisce nove
- CAM-483 · Più gente per metro di tre minuti fa, e non avanza più
- CAM-484 · La rampa è piena e il corridoio accanto è vuoto
- CAM-485 · Ventimila persone escono insieme, e tutte dalla stessa porta
L'interfaccia vera, passo dopo passo
A ogni giro, un caso nuovo. Sempre lo stesso schermo.
Si riproduce da sola e mostra un caso dall’inizio alla fine. È un riassunto: lo schermo vero ha molte più funzioni di quante ne stiano in questo riquadro.
- L'ora, in una griglia
- Guardi dov'è scuro
- Salti a quel minuto
Passo successivo
Il commercio
Chi vede le vendite che non arrivano alla cassa?
10 casi: 4 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Il cantiere
Chi sta guardando quando il carico passa sopra qualcuno?
11 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 2 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Preferiamo promettere meno.A sorprendere sia la prima settimana, non il dépliant.
Quello che non regge lo diciamo il primo giorno, non l’ultimo. Meglio una lista corta che si rispetta di una lunga che crolla appena si accende.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.