CAM-481
Un tornello fermo mentre quello accanto si intasa
Mezz’ora prima della partita, sulla linea dei tornelli. Quattro accessi ad altezza piena, uno accanto all’altro. Dal primo la gente passa senza fermarsi. Nel secondo si è formato un tappo: una mezza dozzina di persone ammassate davanti al lettore. Il terzo è chiuso, con un addetto piantato davanti e nessuno che lo attraversa. Il quarto è del tutto vuoto: non ci è passato nessuno per tutto il tempo. E sul piazzale, quarantasei persone in attesa del proprio turno sui primi due.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- accesso da cui non è passato nessuno
- accesso dove si passa senza fermarsi
- accesso con gente ammassata davanti
- accesso chiuso con un addetto davanti
- fila di gente che aspetta il turno
- addetto accanto alla linea dei tornelli
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 31 / minPassaggi al minuto nell’accesso che scorre
- 12 / minPassaggi al minuto nell’accesso intasato
- 0Passaggi nell’accesso inutilizzato
- 46Persone in attesa nella fila
- 9 minAttesa nell’accesso intasato
- 3 480Persone contate su questa linea
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
IRIS integra NeuralPax, una licenza indipendente omologata dal Centro Español de Metrología per il conteggio delle persone, la capienza e il controllo dei flussi. Che il numero sia giusto lo garantisce un terzo, non noi, ed è per questo che regge davanti alla normativa vigente. L'omologazione copre quella misura —contare persone—, non l'intero prodotto.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
Ogni accesso ha la sua riga tracciata sul pavimento del passaggio, e anche quello che non usa nessuno ha la sua: è quella che dà lo zero, e lo zero è proprio il dato che oggi non ha nessuno. Sul piazzale c’è inoltre un’area disegnata, che dice quanta gente aspetta e da quanto. Una riga non si può descrivere con una frase, va tracciata, ed è per questo che il numero è ripetibile: la distribuzione di una partita si confronta con quella della successiva senza discussioni. Contare persone è l’unica misura che abbiamo omologata dal Centro Español de Metrología, e la fa NeuralPax, una licenza indipendente che sta dentro IRIS. La precisione non la diciamo. La certifichiamo.
- riga di passaggio dei primi tre accessi · Linea di conteggio
- riga di passaggio dell’accesso inutilizzato · Linea di conteggio
- area della fila d’attesa · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
un accesso sta cinque minuti senza registrare un passaggio e un altro accesso della stessa linea accumula più di venti persone
Allora
- avvisa il responsabile degli accessi con l’accesso fermo e quello saturo
- salva il video dei due accessi nello stesso minuto
- annota la distribuzione dei passaggi per accesso nel rapporto dell’evento
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami quando un tornello sta da cinque minuti senza che ci passi nessuno e in quello accanto ci sono più di venti persone in attesa.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi dirige la sicurezza dell'impianto
Guadagnare capacità d’ingresso non è quasi mai un cantiere: quasi sempre è distribuire meglio quello che c’è già. Un tornello vuoto accanto a uno intasato è denaro fermo e gente ammassata in strada. IRIS conta quante persone passano da ogni accesso e al minuto, e mostra quale è in avanzo e quale non ce la fa. Con quello l’impianto sposta un addetto, apre quello che era chiuso e fa entrare la stessa gente in parecchio meno tempo. Senza toccare un mattone.
Cosa chiedono di solito
Si può guadagnare capacità d’ingresso senza fare lavori?
Sì, ed è il caso più comune. La maggior parte degli impianti non ha pochi accessi: ha gli accessi mal distribuiti. IRIS conta i passaggi di ciascuno al minuto e mostra quale è in avanzo, quale si intasa e quale non usa nessuno. Spostare un addetto e aprire quello che era chiuso vale di solito più di qualsiasi ampliamento, e si decide a evento in corso.
IRIS apre o chiude un tornello da solo?
No. IRIS non agisce: conta e avvisa. Aprire un accesso, chiuderlo o mandare qualcuno altrove lo decide l’impianto, che sa quale pubblico entra da dove e con quale biglietto. Quello che cambia è che la decisione si prende con il numero davanti e sul momento, non con la sensazione che lì fosse molto pieno.
Il lettore del biglietto non conta già la stessa cosa?
No, ed è per questo che serve. Il lettore conta le convalide; la telecamera conta le persone che passano. Quando i due numeri coincidono, va tutto bene. Quando no, c’è una spiegazione da cercare: qualcuno è passato nello stesso giro di un altro, una convalida non ha aperto niente o un accesso è rimasto aperto. Il valore sta proprio nella differenza tra i due conteggi.
Altre telecamere
- CAM-480 · La coda dice a che ora vanno aperti i cancelli
- CAM-482 · Ne arrivano ventiquattro al minuto e il controllo ne smaltisce nove
- CAM-483 · Più gente per metro di tre minuti fa, e non avanza più
- CAM-484 · La rampa è piena e il corridoio accanto è vuoto
- CAM-485 · Ventimila persone escono insieme, e tutte dalla stessa porta
- CAM-486 · Un banchetto di magliette si è mangiato mezza uscita
L'interfaccia vera, passo dopo passo
Questo non è un video. È un pezzo dello schermo vero.
Un riassunto dell’interfaccia reale, riprodotto senza mani. Si vede il percorso di un caso dall’inizio alla fine; quello che non si vede sono le altre schermate, e sono tante.
- Si costruisce la regola
- Si assegna alle telecamere
- Pubblicata, vigila da sola
- E poi scatta
Passo successivo
I parcheggi
Quanti posti sono liberi in questo momento?
15 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Stadi e impianti
Cosa vede un impianto con ventimila persone dentro?
15 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 4 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Preferiamo promettere meno.A sorprendere sia la prima settimana, non il dépliant.
Quello che non regge lo diciamo il primo giorno, non l’ultimo. Meglio una lista corta che si rispetta di una lunga che crolla appena si accende.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.