Vai al contenuto
IRIS NEURALContatti
Torna a hotel e ristoranti

CAM-506

Un’auto scarica all’ingresso e dietro la fila cresce

Le sette di sera, ora degli arrivi. Sotto la pensilina un’auto è ferma e scarica: il parcheggiatore è alla portiera del conducente e l’ospite è già sceso con la valigia. Dietro aspetta un’altra berlina, e in fondo alla strada un taxi chiude la fila. Sul cordolo di sinistra c’è un fuoristrada fermo e un altro che manovra per uscire. All’ingresso, il portiere aspetta accanto al suo leggio. IRIS conta i veicoli: quanti entrano, quanto tempo ciascuno occupa il punto di scarico, quanti aspettano il turno e quanto aspetta l’ultimo.

Le sette di sera, ora degli arrivi. Sotto la pensilina un’auto è ferma e scarica: il parcheggiatore è alla portiera del conducente e l’ospite è già sceso con la valigia. Dietro aspetta un’altra berlina, e in fondo alla strada un taxi chiude la fila. Sul cordolo di sinistra c’è un fuoristrada fermo e un altro che manovra per uscire. All’ingresso, il portiere aspetta accanto al suo leggio. IRIS conta i veicoli: quanti entrano, quanto tempo ciascuno occupa il punto di scarico, quanti aspettano il turno e quanto aspetta l’ultimo.
CAM-506IRIS VisionLive

Attiva IRIS Vision

Immagine generata con IA

CAM-506 · 2 LINES · 2 ZONES · LIVE

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • auto in attesa del turno
  • auto ferma che scarica
  • parcheggiatore che serve l’auto
  • ospite che scende con la valigia
  • taxi in fondo alla fila
  • fuoristrada in attesa sul cordolo
  • fuoristrada che manovra per uscire
  • portiere al leggio dell’ingresso

Cosa restituisce questa telecamera

Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.

  • 412+38Veicoli entrati oggi
  • 1Veicoli nell’area di scarico
  • 4Veicoli in attesa del turno
  • 4 min 20 sTempo medio di sosta all’ingresso
  • 7 minAttesa dell’ultimo della fila
  • 19:00Ora di maggiori arrivi

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

Come si conta

Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.

Ci sono due righe tracciate sulla carreggiata: una in alto, da dove le auto entrano nell’accesso, e una in basso, da dove escono. Chi attraversa la prima si somma; chi attraversa la seconda si sottrae. E ci sono due aree disegnate sul selciato: quella della porta, che dice quanto tempo ogni auto occupa il punto di scarico, e quella dietro, che dice quanti aspettano il turno. Chiedere serve a cercare. Contare serve a misurare. E non si fanno allo stesso modo: una riga non si può descrivere con una frase, va tracciata, ed è per questo che il numero esce sempre uguale e si può verificare.

  • riga d’ingresso all’accesso · Linea di conteggio
  • riga d’uscita dall’accesso · Linea di conteggio
  • area di scarico, davanti alla porta · Zona di permanenza
  • area di attesa della fila · Zona di permanenza

E in più, una regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

ci sono più di quattro veicoli nell’area di attesa, o uno è da più di dieci minuti nell’area di scarico

Allora

  1. avvisa il posto dell’ingresso con la telecamera e l’ora
  2. salva il video da quando la prima auto si è fermata all’ingresso
  3. aggiunge l’episodio al conteggio della giornata, per sapere a che ore l’ingresso non basta
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami quando ci sono più di quattro auto in attesa all’ingresso, o quando una è ferma da più di dieci minuti nel punto di scarico.»

Cosa cambia

Cosa cambia per la direzione e per la reception

L’arrivo è la prima impressione dell’albergo, e si gioca sul marciapiede. L’accesso è largo quanto è largo: se ci sta un’auto per volta, a decidere tutto è quanto resta ferma. Con il numero di veicoli all’ora e il tempo che ciascuno occupa si sa quanti parcheggiatori servono alle sette di sera e quanti alle undici del mattino, e quella è una busta paga, non un’intuizione. Il limite: IRIS conta l’auto che attraversa la riga, ed è per questo che la riga si traccia dove la corsia passa un veicolo alla volta e non in mezzo al piazzale. E si guarda l’accesso, non l’interno delle auto né le zone private dell’albergo.

Cosa chiedono di solito

Questo numero è omologato?

No, e non lo diciamo. L’omologazione che abbiamo riguarda il conteggio delle persone, e qui si contano automobili: chiamare omologato questo numero sarebbe affermare una cosa che non è. Il numero è ripetibile, perché la riga è tracciata sempre nello stesso punto e il video resta salvato, quindi chiunque può ricontarlo a mano e verificarlo. Questo sì che lo diciamo.

IRIS legge le targhe da questa telecamera?

No. Questa telecamera conta veicoli: quanti entrano, quanti escono e quanto restano. Non sa di chi sia ogni auto e non le serve per dare il numero. Leggere le targhe è un’altra cosa: si decide a parte e si installa a parte, con le sue regole e le sue carte.

Perché contare si disegna e chiedere si scrive?

Perché non sono lo stesso lavoro. Una domanda serve a cercare e a descrivere una situazione: «avvisami quando un’auto è ferma da troppo tempo». Contare ha bisogno di sapere dove passa esattamente la riga e in che verso, e una frase non lo fissa. Per questo il conteggio si configura disegnando, e per questo il numero è sempre lo stesso e si può verificare.

Un caso diverso a ogni giro

Tutto entra dalla telecamera. Solo ciò che conta arriva qui.

Qui si riassume cosa fa IRIS con un avviso, da quando compare a quando si chiude. Nello schermo vero c’è molto di più; questo è il filo principale.

  1. Tu chiedi
  2. IRIS cerca
  3. Te lo mostra
IRIS NEURAL
30ES
IRISDirectoGrabacionesGISIncidencias3996SituaciónCasosLPRAutomatizacionesIRIS DATA
Fai una domanda o una richiesta…Invia
IRIS · Infinity Neural

E la cosa migliore

Ci sono notti di nebbiain cui l’immagine non serve a niente. Non lo mascheriamo.

Controluce, pioggia forte, un lampione bruciato. IRIS lavora con quello che la telecamera gli mette davanti; quando l’immagine non c’è, lo dice invece di inventarsi una risposta.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.