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CAM-538

Milleottocento passano davanti e duecento si fermano

Imbrunisce sull’asse commerciale. A destra c’è una vetrina illuminata sotto una tenda scura, con manichini e borse. Due persone sono ferme davanti al vetro e una terza si è fermata poco prima. Sull’asse continua a passare gente: una coppia con le buste attraversa senza guardare, un passante cammina in mezzo e in fondo scende il flusso del resto della strada. IRIS conta quanti passano davanti e quanti si fermano, e quanto dura ogni sosta.

Imbrunisce sull’asse commerciale. A destra c’è una vetrina illuminata sotto una tenda scura, con manichini e borse. Due persone sono ferme davanti al vetro e una terza si è fermata poco prima. Sull’asse continua a passare gente: una coppia con le buste attraversa senza guardare, un passante cammina in mezzo e in fondo scende il flusso del resto della strada. IRIS conta quanti passano davanti e quanti si fermano, e quanto dura ogni sosta.
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Immagine generata con IA

CAM-538 · 1 LINE · 1 ZONE · 24 h

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • vetrina illuminata
  • tenda del negozio
  • due persone ferme davanti alla vetrina
  • persona che guarda la vetrina
  • seconda vetrina dell’asse
  • coppia con le buste che tira dritto
  • flusso di passaggio in fondo all’asse
  • passante che attraversa

Cosa restituisce questa telecamera

Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.

  • 1 840 / hPersone all’ora che passano davanti
  • 210 / hPersone all’ora che si fermano
  • 38 sTempo medio di sosta
  • 3 min 10 sSosta più lunga dell’ora
  • 19:00 – 20:00Fascia di maggior passaggio
  • 19:40Ultimo aggiornamento

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

Come si conta

Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.

C’è una linea tracciata che attraversa l’asse di passaggio: chi la attraversa è qualcuno che è passato davanti. E c’è una zona dipinta sul marciapiede attaccato al vetro: chi ci entra e resta fermo qualche secondo è qualcuno che si è fermato a guardare. Chiedere serve a cercare; contare serve a misurare, e non si fanno allo stesso modo. Una linea non si può descrivere con una frase: va tracciata sull’immagine, e per questo il numero è ripetibile e verificabile, e il martedì di questa settimana si confronta con quello prima.

  • linea dell’asse di passaggio · Linea di conteggio
  • zona di marciapiede davanti alla vetrina · Zona di permanenza

E in più, una regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

in una fascia di grande passaggio quasi nessuno si ferma davanti alla vetrina

Allora

  1. manda il dato al responsabile del negozio con la fascia e il passaggio registrato
  2. salva un’immagine della vetrina a quell’ora per vederla com’era
  3. lascia il confronto con la stessa fascia della settimana prima
L'istruzione che l'ha configurato«Dimmi ogni giorno quanta gente è passata davanti alla vetrina e quanta si è fermata a guardarla.»

Cosa cambia

Cosa cambia per l'operativo, per la gestione e per la sicurezza

Chi gestisce un negozio sa cosa vende, ma quasi mai sa quanta gente è passata davanti senza entrare. È quello il numero che cambia la conversazione: dice se la vetrina funziona, se la tenda la copre, se l’illuminazione delle otto serve a qualcosa e se l’asse ha passaggio alle sette e non alle cinque. Per il centro è il dato con cui si ordina l’asse e si difende un canone. E qui c’è il limite, detto senza giri: IRIS vede chi passa e chi si ferma davanti al vetro. Se quella persona è entrata e se ha comprato, lo dice l’operatore con il suo dato di cassa, non la telecamera.

Cosa chiedono di solito

IRIS sa se chi si è fermato ha poi comprato?

No, e non si può dire il contrario. Questa telecamera vede chi passa davanti e chi si ferma al vetro, e misura quanto dura quella sosta. Se quella persona è entrata e se ha comprato, lo dice l’operatore con il suo dato di cassa o di ingressi al negozio. Messi uno accanto all’altro, i due numeri spiegano molto; separati, ognuno racconta metà. Quello che non faremo è attribuire alla telecamera un dato che non ha.

Come distingue chi è fermo da chi cammina piano?

Dal tempo dentro la zona disegnata. Si fissa una soglia — qualche secondo — e chi resta dentro più a lungo conta come sosta. La soglia la decide il centro, non noi, e resta uguale tutto l’anno perché le settimane si possano confrontare. Chi attraversa la zona camminando entra ed esce prima della soglia e non conta. Cambiare la soglia a metà anno spezza la serie, quindi si fissa una volta e si documenta.

Serve che la telecamera veda i volti?

No, e meglio se non li vede. Per contare passaggi e soste bastano la sagoma e la posizione a terra. IRIS non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati e non conserva l’identità di nessuno. Il numero esce altrettanto bene con la telecamera messa dove va: a quattro metri d’altezza e inclinata verso il basso, come si installa davvero in strada.

L'interfaccia vera, passo dopo passo

Non te lo raccontiamo. Te lo facciamo vedere.

È un riassunto dello schermo vero: va da solo, passo dopo passo, e mostra solo il percorso di un caso. Lo strumento vero ha molte più funzioni di quante ne stiano qui.

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E la cosa migliore

Ci sono notti di nebbiain cui l’immagine non serve a niente. Non lo mascheriamo.

Controluce, pioggia forte, un lampione bruciato. IRIS lavora con quello che la telecamera gli mette davanti; quando l’immagine non c’è, lo dice invece di inventarsi una risposta.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.