CAM-537
Prima, durante e dopo: cosa ha portato davvero l’iniziativa
Sabato di attivazione. Nell’atrio c’è una pedana blu con uno schermo, un arco di palloncini e due persone che presentano. Davanti, un capannello di pubblico in piedi che guarda. Sulle balaustre del piano superiore c’è altra gente affacciata, da una parte e dall’altra. A destra la caffetteria ha i tavoli occupati; a sinistra c’è la zona divani. IRIS conta quanta gente c’è nell’atrio, quanta si ferma a guardare e per quanto tempo, e conserva lo stesso numero del sabato prima e di quello dopo.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- pedana dell’attivazione
- arco di palloncini
- pubblico radunato
- balconata del piano alto, lato sinistro
- balconata del piano alto, lato destro
- caffetteria con i tavoli occupati
- zona divani
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 410Persone nell’atrio adesso
- 260Persone ferme a guardare
- 9 minTempo medio di permanenza
- 180 / hPassaggio all’ora prima dell’attivazione
- 640 / h+460Passaggio all’ora durante l’attivazione
- 300 / hPassaggio all’ora dopo l’attivazione
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
Ci sono due linee, una per ogni bocca dell’atrio, e due zone: una sul capannello di pubblico e una su tutto il pavimento dell’atrio. Le linee dicono quanta gente entra ed esce; la zona del capannello dice quanti si fermano davvero e per quanto; la zona grande dice quanti passano senza fermarsi. Niente di tutto questo si chiede a parole: si disegna una volta e resta uguale il giorno prima, il giorno dell’evento e quello dopo. Per questo i tre numeri si possono mettere uno accanto all’altro senza discutere da dove escono.
- linea alla bocca sinistra dell’atrio · Linea di conteggio
- linea alla bocca destra dell’atrio · Linea di conteggio
- zona del pubblico · Zona di permanenza
- zona di tutto l’atrio · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
l’atrio supera la quantità di persone che il centro ha fissato per un’attivazione
Allora
- avvisa il responsabile dell’evento con la gente presente nell’atrio in quel momento
- manda l’avviso al responsabile della sicurezza per rinforzare i passaggi laterali
- salva il video e il conteggio del minuto in cui si è arrivati a quel numero
L'istruzione che l'ha configurato«Confrontami la gente passata nell’atrio il sabato dell’evento con quella del sabato prima, alla stessa ora.»
Cosa cambia
Cosa cambia per l'operativo, per la gestione e per la sicurezza
Un’attivazione si paga con soldi e si giustifica con una foto. Con questa telecamera si giustifica con tre numeri misurati allo stesso modo: quanta gente passava nell’atrio prima, quanta durante e quanta dopo. Lì si vede se l’iniziativa ha portato gente, se ha solo spostato quella che c’era già e se ha lasciato coda alla caffetteria accanto. Così scegliere l’evento del mese prossimo smette di essere un gusto e diventa una decisione sostenuta, e lo spazio dell’atrio si può vendere a un marchio con un dato davanti.
Cosa chiedono di solito
Si può sapere se la campagna ha portato gente nuova?
Si può sapere quanta gente in più è passata nell’atrio e quanta si è fermata, rispetto allo stesso giorno e alla stessa ora senza attivazione. Questo è ciò che misura la telecamera, ed è già molto più di quanto si abbia oggi. Quello che non può dire è se quella gente sarebbe venuta comunque o è venuta per l’iniziativa: IRIS conta corpi anonimi e non riconosce nessuno, quindi chi era già cliente e chi no esce dai dati del centro, non dall’immagine.
Conta anche la gente che guarda dall’alto?
Sì, se si disegnano le zone delle balaustre, e qui si disegnano. Una parte del pubblico di un’attivazione non scende: resta affacciata al piano di sopra. Lasciarla fuori fa uscire il numero corto e fa sembrare l’iniziativa peggiore di quello che è stata. È un esempio del perché il conteggio si configura disegnando: dove finisce il pubblico di sopra non entra in una frase, va tracciato.
Servono telecamere nuove per misurare un evento?
No, se nell’atrio ci sono già telecamere che vedono il pavimento. IRIS lavora con quelle che ci sono, e quello che si aggiunge è dove va la linea e dove va la zona. Quel disegno si fa una volta e si salva, così l’evento del mese prossimo si misura esattamente allo stesso modo senza toccare più nulla. Quando l’inquadratura non arriva — un angolo che non si vede — lo si dice, e non si riempie con una stima.
Altre telecamere
- CAM-535 · Quanta gente entra da ogni porta, e a che ora
- CAM-536 · Un corridoio vuoto a venti metri da un’ala piena
- CAM-538 · Milleottocento passano davanti e duecento si fermano
- CAM-539 · Il piano terra pieno e la passerella di sopra deserta
- CAM-540 · Quanti scendono dall’auto e da quale porta entrano davvero
- CAM-541 · La coda non avanza e non restano quasi tavoli liberi
Simulazione · come funziona IRIS
Guarda cosa succede. E guarda cosa ne fa IRIS.
Non è un video registrato né un disegno: è un riassunto dello strumento vero, con un caso diverso a ogni giro. Lo strumento intero non sta in un riquadro.
- Si costruisce la regola
- Si assegna alle telecamere
- Pubblicata, vigila da sola
- E poi scatta
Passo successivo
I parcheggi
Quanti posti sono liberi in questo momento?
15 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Stadi e impianti
Cosa vede un impianto con ventimila persone dentro?
15 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 4 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Con due schermi si guarda.Con venti si guarda senza vedere.
Non è colpa di nessuno: capita a tutti. IRIS guarda i venti insieme e interrompe solo quando c’è qualcosa che merita l’attenzione di una persona.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.