CAM-536
Un corridoio vuoto a venti metri da un’ala piena
Pomeriggio infrasettimanale, visto dal piano superiore. La scala mobile taglia l’inquadratura in diagonale. A sinistra, un corridoio con il pavimento lucido e otto persone contate in tutto il tratto; a destra, un’ala con i tavoli pieni, coda ai banconi e gente che non smette di passare. In fondo a sinistra c’è la bocca che dà al parcheggio. IRIS misura percorsi anonimi: quanta gente entra da ciascun accesso, da dove cambia piano, in quale ala si ferma e per quanto tempo.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- corridoio freddo
- ala affollata
- scala mobile
- accesso dal parcheggio
- gruppo nel corridoio freddo
- totem informativo
- negozio illuminato senza clienti
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 90 / hPersone all’ora nel corridoio freddo
- 740 / h+60Persone all’ora nell’ala affollata
- 1 260 / hCambi di piano all’ora
- 480 / hIngressi all’ora dal parcheggio
- 2 minTempo medio nel corridoio freddo
- 11 minTempo medio nell’ala affollata
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
Qui ci sono due linee e due zone. Una linea è alla bocca del parcheggio e l’altra allo sbarco della scala mobile: quello che le attraversa si somma, e si sa in che direzione andava. Le due zone sono dipinte sui due corridoi e dicono quanta gente c’è dentro e quanto tempo resta. Il percorso nasce dall’incatenare quei passaggi, sempre in forma anonima e aggregata: IRIS non segue una persona per il centro, mette insieme tragitti senza nome. Una linea non entra in una frase: si traccia sull’immagine, e per questo il dato di gennaio si può confrontare con quello di giugno.
- linea alla bocca del parcheggio · Linea di conteggio
- linea allo sbarco della scala mobile · Linea di conteggio
- zona del corridoio freddo · Zona di permanenza
- zona dell’ala affollata · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
il passaggio nel corridoio freddo scende sotto il normale per quel giorno e quell’ora
Allora
- manda il dato al responsabile commerciale con le due ali a confronto
- lascia il confronto salvato per il report del mese
- avvisa il team delle campagne prima di decidere dove va la prossima iniziativa
L'istruzione che l'ha configurato«Dimmi ogni settimana quanta gente passa nel corridoio di sinistra rispetto all’ala di destra.»
Cosa cambia
Cosa cambia per l'operativo, per la gestione e per la sicurezza
Un corridoio così non si aggiusta con più cartelli. Si aggiusta cambiando quello che c’è in fondo: portarci l’attività che la gente cerca, spostare un accesso, mettere il prossimo evento sul lato freddo e non su quello già pieno. Per farlo bisogna sapere che l’ala destra riceve otto volte più gente della sinistra, e saperlo con lo stesso criterio ogni mese. Con quel confronto sul tavolo, parlare con un affittuario del lato freddo smette di essere una discussione e diventa un conto.
Cosa chiedono di solito
IRIS segue ogni visitatore per il centro?
No. IRIS non riconosce volti e non lega i passaggi di una persona a un nome. Quello che fa è contare corpi a ogni linea e in ogni zona, e mettere insieme quei passaggi in percorsi anonimi e aggregati: quanti vanno dal parcheggio alla ristorazione, quanti cambiano piano. Il risultato è una mappa di dove va la gente, non la scheda di nessuno. Se qualcuno chiede di seguire una persona precisa, questa telecamera non serve a quello.
Perché non basta contare solo l’ingresso?
Perché l’ingresso dice quanta gente è venuta e basta. IRIS dice anche da dove è entrata, dove si è fermata e quali zone ha evitato. Due giorni con la stessa cifra alla porta possono avere l’ala sinistra morta in uno e piena nell’altro, e quella differenza è proprio ciò che cambia le decisioni: dove va la campagna, quale corridoio chiede un’altra attività e quale canone regge ogni tratto.
E le insegne dei negozi che si vedono nell’immagine?
Non si usano per niente. IRIS misura il passaggio nei corridoi e nelle zone disegnate sul pavimento; non legge insegne e non ha bisogno di sapere cosa c’è in ogni locale. I tratti si identificano dalla loro posizione sulla pianta del centro, che è un dato del centro stesso. Se domani cambia l’affittuario, la misura resta la stessa e la serie storica non si spezza.
Altre telecamere
- CAM-535 · Quanta gente entra da ogni porta, e a che ora
- CAM-537 · Prima, durante e dopo: cosa ha portato davvero l’iniziativa
- CAM-538 · Milleottocento passano davanti e duecento si fermano
- CAM-539 · Il piano terra pieno e la passerella di sopra deserta
- CAM-540 · Quanti scendono dall’auto e da quale porta entrano davvero
- CAM-541 · La coda non avanza e non restano quasi tavoli liberi
Tutte le simulazioni
Emergenza fuori portata
Avvisami se qualcosa ostruisce un’uscita, una doccia di emergenza o una via antincendio, o se un mezzo non è al suo posto.
- La frase
- Dove vale
- Cosa trova
- La stessa regola
Passo successivo
I casinò
Quanto ci vuole a ritrovare una giocata di due ore fa?
12 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 3 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
I centri commerciali
Cosa vede un centro commerciale oltre al numero di visite?
12 casi: 4 avvisano quando succede qualcosa e 8 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Un ricordo non si può verificare.Un numero sì, ed esce uguale ogni giorno.
Il numero non dipende da chi era di turno né da come lo ricorda. Si misura uguale ogni giorno, e per questo il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.