CAM-540
Quanti scendono dall’auto e da quale porta entrano davvero
Sabato di shopping, luce di mezzogiorno. A sinistra, le file di auto parcheggiate in superficie; in primo piano, un’auto con la portiera aperta e una famiglia che scende. Un gruppo attraversa sulle strisce e prosegue sul piazzale verso l’ingresso principale, vetrato, a destra. Un’altra famiglia torna verso l’auto con le buste. IRIS conta quante persone attraversano, quante entrano dalla porta e quante auto passano sulla corsia. Tutto aggregato: qui non si leggono targhe.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- porta principale
- pedoni che attraversano il piazzale
- attraversamento pedonale
- auto con una famiglia che scende
- auto parcheggiate
- corsia di circolazione
- famiglia che torna all’auto con le buste
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 520 / hPersone all’ora che entrano dalla porta
- 390 / h+70Persone all’ora che usano l’attraversamento
- 2,4Persone per auto in arrivo
- 215 / hAuto all’ora in ingresso
- 17:00 – 18:00Fascia di maggiori arrivi
- 17:35Ultimo aggiornamento
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
C’è una linea sulle strisce pedonali e un’altra sulla soglia della porta, e una zona dipinta sul piazzale che sta in mezzo. Quello che attraversa ogni linea si somma, e si sa in che direzione andava; la zona dice quanta gente c’è nel mezzo in ogni momento. Da lì esce il rapporto tra auto che arrivano e persone che entrano, sempre aggregato. Una linea non si può descrivere con una frase: si traccia sull’immagine, e per questo il numero di un sabato si confronta con quello del sabato prima senza discussioni.
- linea sulla soglia della porta · Linea di conteggio
- linea dell’attraversamento pedonale · Linea di conteggio
- zona del piazzale · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
c’è gente che attraversa la corsia fuori dalle strisce in modo ripetuto
Allora
- avvisa il responsabile della sicurezza con il punto esatto dove si attraversa
- salva il video di quegli attraversamenti per la revisione dell’accesso
- lascia il conteggio della fascia per decidere se serve un altro attraversamento
L'istruzione che l'ha configurato«Dimmi quante persone entrano dalla porta principale per ogni auto che arriva al parcheggio.»
Cosa cambia
Cosa cambia per l'operativo, per la gestione e per la sicurezza
Il parcheggio è la prima parte della visita e quasi sempre la peggio misurata. Sapere quanta gente scende dalle auto, da dove attraversa e da quale porta entra spiega cose che oggi si danno per scontate: perché una porta è piena e un’altra vuota, se serve un altro attraversamento, dove mettere i posti famiglia e a che ora conviene rinforzare la pulizia dell’accesso. E dà il rapporto tra auto e persone, che è ciò che trasforma un parcheggio che si riempie in una previsione di gente dentro mezz’ora dopo.
Cosa chiedono di solito
Si leggono le targhe delle auto?
Qui no. Questa telecamera è messa per contare persone e auto, non per leggere targhe: l’inquadratura è larga e guarda il piazzale. Quello che restituisce sono numeri aggregati — quante auto entrano all’ora, quante persone attraversano, quante entrano dalla porta — senza nulla che identifichi un veicolo o un visitatore. IRIS sa leggere le targhe su altre telecamere e in altri punti dove il centro ne abbia bisogno e ne abbia titolo; questa non è una di quelle, e non lo lasceremo intendere.
Come si sa quanta gente porta ogni auto?
Per confronto di numeri, non seguendo nessuno. Una linea conta le auto che entrano nel parcheggio e un’altra conta le persone che attraversano verso il centro nella stessa fascia. Dividere l’una per l’altra dà una media aggregata. Non è il dato di un’auto precisa né di una famiglia precisa, e non può esserlo: IRIS non lega persone a veicoli e non riconosce nessuno.
Il parcheggio serve a prevedere quanta gente ci sarà dentro?
È esattamente a questo che serve. Quando il parcheggio si riempie a un certo ritmo, mezz’ora dopo quello diventa gente nei corridoi. Con le due curve messe una sull’altra si vede la relazione di quel centro, che non è quella di un altro. E con quella relazione si decide a che ora entra il rinforzo di pulizia e sicurezza, invece di deciderlo quando si è già complicata. La previsione la interpreta una persona: IRIS mette le due curve, non la decisione.
Altre telecamere
- CAM-535 · Quanta gente entra da ogni porta, e a che ora
- CAM-536 · Un corridoio vuoto a venti metri da un’ala piena
- CAM-537 · Prima, durante e dopo: cosa ha portato davvero l’iniziativa
- CAM-538 · Milleottocento passano davanti e duecento si fermano
- CAM-539 · Il piano terra pieno e la passerella di sopra deserta
- CAM-541 · La coda non avanza e non restano quasi tavoli liberi
Tutte le simulazioni
Qualcosa si è versato
Avvisami se c’è liquido o schiuma fuori posto e dopo due minuti è ancora lì.
- La frase
- Dove vale
- Cosa trova
- La stessa regola
Passo successivo
L'industria
Perché si è fermata la linea?
237 casi, e in tutti IRIS avvisa quando succede qualcosa. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che ci capisce sopra.
I parcheggi
Quanti posti sono liberi in questo momento?
15 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Il disco si riempie da solo.Le domande restano senza risposta.
Archiviare immagini è facile e costa. Quello che mancava era qualcuno che le guardasse. IRIS guarda tutto quello che registri e ti mostra solo ciò che merita un’occhiata.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.