CAM-63
Pedoni in carreggiata
Due persone camminano in carreggiata, vicinissime all'imbocco di una galleria. Sullo stesso tratto si avvicinano un'auto e un camion a velocità autostradale.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- pedone
- imbocco galleria
- auto
- camion
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
una persona cammina in carreggiata o in corsia d'emergenza
Allora
- avvisare la centrale con la priorità più alta
- abbassare il limite e accendere i pannelli del tratto precedente
- inviare la pattuglia e avvisare la polizia stradale
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami subito se vedi qualcuno che cammina in carreggiata, a maggior ragione vicino alla galleria.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi gestisce la strada
Un pedone in autostrada è una delle cose che più spaventano chi è di turno in centrale, e quasi sempre lo si scopre dalla telefonata di un altro automobilista. Vicino a una galleria è peggio: non c'è dove scansarsi e chi guida passa dalla luce del giorno all'ombra proprio dove sono quelle due persone. Con IRIS l'operatore riceve l'avviso mentre stanno ancora camminando, e vede in quale corsia sono e in che direzione vanno. Abbassa il limite sui pannelli prima della galleria e manda la pattuglia, che è l'unica cosa che toglie qualcuno da lì in tempo.
Cosa chiedono di solito
E se sono operai al lavoro sulla strada?
L'avviso arriva comunque, ed è giusto così. Quando c'è un intervento programmato si indicano la fascia oraria e il tratto, e in quel periodo gli avvisi di quella zona vengono raggruppati invece di scattare uno a uno. Ma una persona che cammina in autostrada resta sempre registrata, con ora e immagine: è esattamente ciò che serve se poi bisogna rivedere come è stato eseguito il lavoro.
Può confondere un'ombra o un cartello con una persona?
Può succedere, e per questo l'avviso non arriva mai da solo: arriva con il ritaglio dell'immagine e il video, e l'operatore lo conferma con un'occhiata. IRIS si basa sulla forma, sul movimento e sulla dimensione attesa a quella distanza, quindi un'ombra ferma o una sagoma dipinta raramente superano il filtro. Quando un punto dà molti avvisi dubbi si corregge l'inquadratura o l'area sorvegliata; quello che non si fa è spegnere l'avviso.
Perché è così critico proprio all'imbocco della galleria?
Perché lì il conducente impiega un attimo ad adattare la vista al cambio di luce, non c'è una banchina larga dove scansarsi e frenare costa più di quanto si creda. Per questo in quel punto si mettono telecamere su entrambi i lati dell'imbocco e si verifica una per una che si vedano bene la carreggiata in ingresso e quella in uscita. Se una telecamera resta in controluce e non distingue una persona, si sposta o se ne aggiunge un'altra.
Un caso diverso a ogni giro
Guarda cosa succede. E guarda cosa ne fa IRIS.
Non è un video registrato né un disegno: è un riassunto dello strumento vero, con un caso diverso a ogni giro. Lo strumento intero non sta in un riquadro.
- Trova la targa
- Legge i caratteri
- Segue la stessa targa
Passo successivo
L'autostrada
Chi guarda un'autostrada intera?
10 casi: 8 avvisano quando succede qualcosa e 2 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Il trasporto pubblico
Chi guarda un'intera stazione nell'ora di punta?
17 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Niente lavori, niente scavi, niente cavi nuovi:le telecamere ci sono già e stanno già guardando.
A cambiare è cosa succede a quelle immagini. Prima venivano archiviate e non le guardava nessuno; ora vengono capite mentre accadono, con gli stessi apparecchi comprati anni fa.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.