CAM-568
Quante auto salgono in collina e quante parcheggiano in banchina
La stessa strada, misurata invece che sorvegliata. C’è una riga tracciata sulla carreggiata: chi la attraversa salendo va verso la collina. Ce n’è un’altra sul sentiero che scende all’area di sosta. E ci sono due zone disegnate: l’area dei tavoli e il tratto di banchina dove si parcheggia quando il parcheggio è pieno. Da lì si sa quante auto salgono ogni ora, quante scendono, quante restano in banchina e quanta gente c’è giù. IRIS conta veicoli e conta corpi: non sa chi c’è dentro nessuna auto.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- strada di accesso alla collina
- auto parcheggiata in banchina
- fuoristrada di servizio
- persona che attraversa la carreggiata
- persona che cammina sul bordo
- pannello informativo dell’area
- tavolo dell’area di sosta
- staccionata di legno della banchina
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 124 / h+38Auto che salgono ogni ora
- 92 / hAuto che scendono ogni ora
- 17Auto parcheggiate in banchina
- 63Persone nell’area di sosta
- 11:00 – 13:00Fascia con più salite della giornata
- 12:20Ultimo aggiornamento
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
Due righe e due zone, disegnate sull’immagine. Una riga non si può descrivere con una frase: bisogna decidere da dove passa e in che senso, e solo un tratto sull’immagine lo fissa. Si traccia una volta e lì resta, ed è per questo che la domenica di maggio e quella di agosto si misurano esattamente allo stesso modo e il numero si può verificare. Qui si contano auto oltre alle persone, quindi questa telecamera non ha l’omologazione del Centro Español de Metrología: quella copre il conteggio delle persone e nient’altro, e metterla qui sarebbe allargarla.
- riga sulla carreggiata · Linea di conteggio
- riga sul sentiero verso l’area · Linea di conteggio
- zona dell’area di sosta · Zona di permanenza
- zona della banchina dove si parcheggia · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
ci sono più di venti auto parcheggiate in banchina
Allora
- avvisa chi gestisce l’area, con il numero e l’ora
- mette accanto la curva del giorno, per vedere se sta ancora salendo
- salva la fascia nel report di stagione
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se ci sono più di venti auto parcheggiate in banchina.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi esce, per chi decide e per chi poi lo deve giustificare
Un’area naturale muore di successo prima che qualcuno abbia un numero. Con la curva reale degli accessi per ora e per giorno, mettere una navetta la prima domenica di maggio smette di essere una scommessa, e chiudere la sbarra quando il parcheggio è pieno si può giustificare davanti a chi protesta. Il dato della banchina è quello che conta di più: auto parcheggiate sulla banchina di una strada di montagna sono auto che restringono il passaggio da cui deve salire un mezzo dei pompieri. Misurarlo è ciò che permette di sistemarlo prima che serva.
Cosa chiedono di solito
Si legge la targa delle auto che salgono?
No. Questa telecamera conta: un’auto che attraversa la riga è un oggetto con le ruote che somma uno. Non c’è targa, non c’è identità e non c’è nulla da incrociare con nessuno. Per sapere se serve una navetta la domenica, il numero basta e avanza. Leggere targhe è un’altra cosa, si fa con un’altra telecamera e ha bisogno di una propria base giuridica, e non è quello che c’è qui.
Perché non basta contare i biglietti del parcheggio?
Perché il problema comincia proprio quando il parcheggio si riempie. Da lì i biglietti smettono di salire e la gente continua ad arrivare: si ferma in banchina, sulla strada e nel fosso, che è esattamente quello che non compare in nessun biglietto. La telecamera vede entrambe le cose insieme, il parcheggio e la banchina, ed è per questo che la curva non si interrompe il giorno in cui serve di più.
La stessa telecamera può contare e avvisare del fumo insieme?
Sì, ed è la norma. Sono due cose diverse montate sulla stessa immagine: il conteggio si disegna e l’avviso si descrive parlando. Qui sono separate in due schede perché sono due usi diversi e li chiede gente diversa — chi gestisce i visitatori e chi risponde di un incendio —, ma la telecamera è la stessa e il video pure.
Altre telecamere
- CAM-560 · Il varco è bloccato da otto minuti da un veicolo fermo
- CAM-561 · Quante persone ci sono dentro il recinto, adesso
- CAM-562 · Due auto nella corsia con la croce rossa accesa
- CAM-563 · Trentaquattro minuti di attesa e solo tre corsie aperte
- CAM-564 · Qualcosa scavalca il muro e lascia cadere un involto dentro
- CAM-565 · Chi è entrato nel deposito, quando, e cosa si può dimostrare
L'interfaccia vera, passo dopo passo
Questo non è un video. È un pezzo dello schermo vero.
Un riassunto dell’interfaccia reale, riprodotto senza mani. Si vede il percorso di un caso dall’inizio alla fine; quello che non si vede sono le altre schermate, e sono tante.
- Scatta l'avviso
- Apri l'avviso
- Confermi o scarti
Passo successivo
Il trasporto pubblico
Chi guarda un'intera stazione nell'ora di punta?
17 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
Il commercio
Chi vede le vendite che non arrivano alla cassa?
10 casi: 4 avvisano quando succede qualcosa e 6 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Niente lavori, niente scavi, niente cavi nuovi:le telecamere ci sono già e stanno già guardando.
A cambiare è cosa succede a quelle immagini. Prima venivano archiviate e non le guardava nessuno; ora vengono capite mentre accadono, con gli stessi apparecchi comprati anni fa.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.