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CAM-461

Quattro minuti di giri e nemmeno un posto

Un’auto blu percorre il corridoio interno con le luci di stop accese e prende la svolta a destra, seguendo la freccia dipinta a terra. Sui due lati tutti gli stalli sono occupati. In fondo un’altra auto frena cercando la stessa cosa. IRIS fa partire un cronometro quando un veicolo entra nel piano e lo ferma quando parcheggia. Lo segue dalla sua immagine, dentro l’inquadratura; non legge la targa.

Un’auto blu percorre il corridoio interno con le luci di stop accese e prende la svolta a destra, seguendo la freccia dipinta a terra. Sui due lati tutti gli stalli sono occupati. In fondo un’altra auto frena cercando la stessa cosa. IRIS fa partire un cronometro quando un veicolo entra nel piano e lo ferma quando parcheggia. Lo segue dalla sua immagine, dentro l’inquadratura; non legge la targa.
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Immagine generata con IA

CAM-461 · 1 ZONE · 1 LINE · SEARCH TIME

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • auto in cerca di stallo
  • freccia di svolta del corridoio
  • fila di stalli occupati a sinistra
  • fila di stalli occupati a destra
  • un’altra auto che circola in fondo

Cosa restituisce questa telecamera

Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.

  • 3 min 40 sDa quanto cerca
  • 2Giri contati
  • 4 min 10 s+50 sRicerca media dell’ora
  • 11 minLa ricerca più lunga di oggi
  • 5Auto in circolazione nel piano
  • 0Stalli liberi in questo corridoio

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

Come si conta

Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.

C’è una riga tracciata da un lato all’altro del corridoio e una zona dipinta su tutto il percorso. Quando un veicolo attraversa la riga il conteggio parte, e ogni volta che la riattraversa si segna un altro giro. Il cronometro si ferma quando l’auto entra in uno stallo. Chiedere serve a cercare; contare serve a misurare, e non si fanno allo stesso modo. Una riga non si può descrivere con una frase: va tracciata sopra l’inquadratura, ed è per questo che il numero è ripetibile e verificabile.

  • riga di giro del corridoio · Linea di conteggio
  • zona del corridoio di circolazione · Zona di permanenza

E in più, una regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

la ricerca media del piano supera i cinque minuti

Allora

  1. avvisa il gestore con il piano, l’ora e i giri contati
  2. salva il video di un giro completo come campione
  3. manda il dato al pannello per smistare verso un altro piano
L'istruzione che l'ha configurato«Dimmi quanto ci mette in media un automobilista a parcheggiare in questo piano, per fascia oraria.»

Cosa cambia

Cosa cambia per chi gestisce il parcheggio

Un automobilista che gira è uno stallo che non si vende e un’auto in più che intasa il corridoio. Il gestore di solito non ha questo dato: sa quante auto entrano, non quanto ci mette ciascuna. Con il cronometro acceso si vede a che ora la ricerca esplode, su quale piano succede e se il pannello sta mandando gente in un livello pieno. Si corregge cambiando la segnaletica, non comprando stalli.

Cosa chiedono di solito

Come fa IRIS a seguire un’auto se non legge la targa?

Dalla sua immagine, e solo dentro l’inquadratura. IRIS vede un veicolo di un colore, di una forma e di una dimensione e lo tiene agganciato finché resta nel campo di quella telecamera o della successiva. Quando esce dall’inquadratura, finisce lì. Non c’è targa, non c’è identità e non c’è nessuno da seguire per la città: c’è un cronometro che parte sulla rampa e si ferma in uno stallo.

Serve il dato se il parcheggio è quasi vuoto?

Sì, soprattutto per confrontare. Con il piano mezzo vuoto la ricerca dura poco, ed è esattamente il numero con cui si confronta il sabato pomeriggio. La curva di un mese intero mostra a che ora parcheggiare comincia a costare, e questo decide dove va un cartello, quale piano si apre per primo e quando conviene cambiare la tariffa.

IRIS prevede quando il piano si riempirà?

No. IRIS conta quello che sta succedendo: quante auto girano, da quanto cercano e quanti stalli restano liberi. La previsione la fa chi gestisce il parcheggio, con quei numeri davanti e con lo storico delle settimane precedenti. La telecamera fornisce il dato misurato e l’ora esatta, non un pronostico.

Un caso diverso a ogni giro

Non te lo raccontiamo. Te lo facciamo vedere.

È un riassunto dello schermo vero: va da solo, passo dopo passo, e mostra solo il percorso di un caso. Lo strumento vero ha molte più funzioni di quante ne stiano qui.

  1. Le telecamere sulla mappa
  2. Si disegna un'area
  3. Esce cos'è passato di lì
IRIS NEURAL
30ES
IRISDirectoGrabacionesGISIncidencias3996SituaciónCasosLPRAutomatizacionesIRIS DATA
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IRIS · Infinity Neural

E la cosa migliore

A volte non serve un allarme:serve un numero.

Quante persone sono entrate e a che ora. Si traccia una linea sull’immagine e la telecamera conta. Il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología tramite NeuralPax.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.