CAM-466
Tre ore in uno stallo da trenta minuti
Mezzogiorno in un’area di sosta breve accanto all’ingresso di un edificio per uffici. L’asfalto è dipinto di blu e la segnaletica dello stallo fissa il massimo in mezz’ora. Un’auto scura è lì da più di tre ore. Nello stallo accanto un’altra auto è entrata ed è uscita nel frattempo. IRIS non segue l’auto: guarda lo stallo. Su ognuno c’è una zona disegnata e il cronometro parte quando qualcosa lo occupa.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- veicolo fermo nello stallo da più di tre ore
- cartello del tempo massimo dell’area
- segnale verticale dello stallo
- veicolo nello stallo accanto
- limite dell’area dipinto a terra
- auto in transito nella corsia
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 3 h 12 minTempo di occupazione dello stallo
- 30 minTempo massimo dello stallo
- 2Veicoli diversi oggi nello stallo
- 7 h 40 minTempo occupato oggi
- 2 / 6Stalli oltre il limite adesso
- 09:48Occupato dalle
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
uno stallo di sosta breve resta occupato oltre il tempo fissato
Allora
- cronometra l’occupazione di ogni stallo dal primo minuto
- conta quanti veicoli diversi passano dallo stallo ogni giorno
- consegna la rotazione per stallo e per fascia oraria
L'istruzione che l'ha configurato«Voglio sapere quanto tempo resta occupato ogni stallo di sosta breve e quante auto diverse ci passano in un giorno.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi gestisce il parcheggio
La rotazione è ciò che decide il prezzo di uno stallo. Se nell’area da mezz’ora ci sono auto da tre ore, quello stallo rende meno di quanto il parcheggio creda e il numero non compare da nessuna parte. Contando quanti veicoli diversi passano da ogni stallo e quanto si ferma ciascuno, il gestore porta in riunione un dato ripetibile, stallo per stallo e ora per ora, invece di un’impressione.
Cosa chiedono di solito
IRIS legge la targa per sapere da quanto è lì l’auto?
No. Su questa telecamera IRIS non legge le targhe. Guarda lo stallo, non l’auto: su ogni stallo c’è una zona disegnata e il cronometro parte quando qualcosa lo occupa e si ferma quando se ne va. Per questo il numero è lo stesso chiunque lo guardi, e per questo non serve sapere di chi è il veicolo per misurare la rotazione.
Perché questo si disegna e non si chiede con una frase?
Perché chiedere serve per cercare e contare serve per misurare, e non si fanno allo stesso modo. Una frase trova un’auto in un video. Un numero che deciderà il prezzo di uno stallo deve uscire sempre dallo stesso posto, e quel posto è una zona tracciata sull’immagine. Una linea non si descrive con una frase: va tracciata, ed è questo che rende il numero ripetibile.
Questo è un allarme?
No. Questa telecamera misura, non avvisa. Restituisce da quanto è occupato ogni stallo, quanti veicoli diversi ci passano in un giorno e a che ora. Se il parcheggio vuole anche un avviso al superamento del limite, si configura a parte. Il valore di questa telecamera è il dato ripetibile che si porta in riunione, non l’allarme.
Altre telecamere
- CAM-460 · Quanti posti restano, e di che tipo
- CAM-461 · Quattro minuti di giri e nemmeno un posto
- CAM-462 · Il pannello dice il vero perché il numero nasce dal guardare i posti
- CAM-463 · Sei auto in attesa e la coda è già in strada
- CAM-464 · C’è coda perché a quella cassa non conclude nessuno
- CAM-465 · Due auto sono passate con una sola apertura
Tutte le simulazioni
Code che non avanzano
Avvisami quando più di cinque persone aspettano da oltre dieci minuti, e dimmi quante postazioni sono aperte.
- La frase
- Dove vale
- Cosa trova
- La stessa regola
Passo successivo
Hotel e ristoranti
Quando si decide una recensione negativa?
15 casi: 11 avvisano quando succede qualcosa e 4 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
I porti
Chi guarda un'intera banchina alle tre di notte?
14 casi: 13 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Non serve comprare telecamere:serve che le tue capiscano quello che vedono.
Senza lavori, senza cambiare i supporti e senza toccare i cavi. Si collega a quello che è già montato e funzionante: l’impianto non cambia, cambia quello che capisce.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.