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CAM-464

C’è coda perché a quella cassa non conclude nessuno

Uscita sulla strada, metà pomeriggio. Un automobilista è sceso dall’auto e sta premendo la colonnina: lo schermo mostra una croce rossa e accanto c’è un pannello che avvisa che quel punto non è in servizio. La corsia a fianco è chiusa con i coni. La sbarra è ancora abbassata e dietro aspettano quattro auto in fila. IRIS conta la coda, cronometra l’attesa e misura da quanto nessuno completa un’operazione a quella colonnina.

Uscita sulla strada, metà pomeriggio. Un automobilista è sceso dall’auto e sta premendo la colonnina: lo schermo mostra una croce rossa e accanto c’è un pannello che avvisa che quel punto non è in servizio. La corsia a fianco è chiusa con i coni. La sbarra è ancora abbassata e dietro aspettano quattro auto in fila. IRIS conta la coda, cronometra l’attesa e misura da quanto nessuno completa un’operazione a quella colonnina.
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Immagine generata con IA

CAM-464 · 1 ZONE · 1 LINE · EXIT LANE

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • colonnina con la croce rossa sullo schermo
  • pannello di fuori servizio
  • automobilista in piedi davanti alla colonnina
  • sbarra di uscita abbassata
  • auto ferma nella corsia
  • auto in attesa dietro

Cosa restituisce questa telecamera

Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.

  • 4Auto in attesa
  • 6 min 40 sAttesa dell’ultimo
  • 20 minSenza un’uscita in questa corsia
  • 1 / 3Corsie in servizio
  • 31-18Uscite nell’ultima ora
  • 9 minL’attesa più lunga di oggi

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

Come si conta

Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.

C’è una riga tracciata dove sta la sbarra: quello che la attraversa è un’uscita contata. E c’è una zona dipinta sulla corsia di attesa, che dice quante auto sono ferme e da quando. Incrociando le due cose esce il dato che conta: se la zona è piena e la riga non somma, quella corsia non sta facendo uscire nessuno. Il cronometro dell’ultima uscita per corsia è ciò che distingue un picco normale da una macchina ferma.

  • riga di uscita · Linea di conteggio
  • zona di attesa della corsia · Zona di permanenza

E in più, una regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

una corsia di uscita accumula auto e da più di cinque minuti non ne attraversa nessuna

Allora

  1. avvisa la cabina con la corsia, l’ora e le auto contate
  2. salva il video dall’ultima uscita di quella corsia
  3. somma i minuti senza servizio al conteggio giornaliero di quella macchina
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se una corsia di uscita è da più di cinque minuti senza far uscire un’auto e mostrami cosa sta succedendo lì.»

Cosa cambia

Cosa cambia per chi gestisce il parcheggio

Che ci sia coda all’uscita lo vede chiunque. Quello che non si vede è in quale corsia e perché. Non è la stessa cosa che escano molte auto insieme o che a una cassa non concluda nessuno da venti minuti: la prima si smaltisce da sola, la seconda ha bisogno di qualcuno lì. Con il dato per corsia il gestore manda una persona nel posto giusto e sa, a fine mese, quanti minuti si perdono su ogni macchina.

Cosa chiedono di solito

IRIS sa che la macchina è guasta?

Non lo diagnostica: lo deduce da quello che vede e da quello che cronometra. IRIS conta che ci sono auto ferme in quella corsia e che da venti minuti nessuna attraversa la sbarra. Con questo si può già mandare qualcuno. Se la macchina comunica il proprio stato, quel dato si incrocia e la scheda è completa; se non lo comunica, il cronometro e l’immagine bastano per sapere dove andare.

Distingue in quale corsia è il blocco?

Sì. Ogni corsia ha la sua riga e la sua zona, così le uscite per ora, la coda e i minuti senza servizio escono separati. È questo che trasforma «c’è coda all’uscita» in «la corsia di sinistra non fa uscire nessuno». E a fine mese si vede quale macchina dà più problemi, che è un discorso diverso con il fornitore.

Si può rispondere a un reclamo con questo?

Sì, e con l’ora esatta. Restano il conteggio delle auto in corsia, i minuti in cui non ne è uscita nessuna e il video del tratto. Non c’è targa né identità di nessuno: c’è una corsia, un orologio e un’immagine. Con questo si risponde a un reclamo in un minuto invece di rivedere registrazioni per un pomeriggio intero.

Un caso diverso a ogni giro

Guarda cosa succede. E guarda cosa ne fa IRIS.

Non è un video registrato né un disegno: è un riassunto dello strumento vero, con un caso diverso a ogni giro. Lo strumento intero non sta in un riquadro.

  1. Si costruisce la regola
  2. Si assegna alle telecamere
  3. Pubblicata, vigila da sola
  4. E poi scatta
IRIS NEURAL
30ES
IRISDirectoGrabacionesGISIncidencias3996SituaciónCasosLPRAutomatizacionesIRIS DATA
Fai una domanda o una richiesta…Invia
IRIS · Infinity Neural

E la cosa migliore

Una riga non si descrive con una frase.Va tracciata sull’immagine.

Chiedere serve a cercare; contare serve a misurare. Per questo il numero esce uguale ogni giorno, e per questo il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.