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CAM-122

Pavimento bagnato in corridoio

Un corridoio di reparto a metà pomeriggio. Per terra c'è un tratto bagnato che luccica e occupa mezza larghezza del passaggio, e non è stato messo nessun cartello. Contro la parete di sinistra, un carrello di materiale, scatoloni accatastati e un sacco di biancheria; a destra, un contenitore dei rifiuti. Un operatore cammina proprio sul bordo della chiazza. IRIS vede che il pavimento è bagnato; cosa sia stato rovesciato, non lo sa.

Un corridoio di reparto a metà pomeriggio. Per terra c'è un tratto bagnato che luccica e occupa mezza larghezza del passaggio, e non è stato messo nessun cartello. Contro la parete di sinistra, un carrello di materiale, scatoloni accatastati e un sacco di biancheria; a destra, un contenitore dei rifiuti. Un operatore cammina proprio sul bordo della chiazza. IRIS vede che il pavimento è bagnato; cosa sia stato rovesciato, non lo sa.
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Immagine generata con IA

CAM-122 · WARD CORRIDOR · WET FLOOR UNMARKED

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • pavimento bagnato
  • operatore che cammina sul bordo
  • carrello di materiale
  • scatoloni accatastati nel passaggio
  • contenitore dei rifiuti

Cosa misura questa telecamera

Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.

  • 9 minBagnato da
  • 7Persone che ci sono passate sopra
  • 1Persone sul tratto adesso
  • 0Cartelli di pavimento bagnato messi
  • 6Carrelli e ingombri fermi in corridoio
  • 15:24Ora dell'avviso

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

La regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

compare un tratto di pavimento bagnato in un corridoio e resta lì oltre il tempo fissato dall'ospedale

Allora

  1. avvisare la caposala con la telecamera, il tratto e da quanto è così
  2. chiedere che qualcuno lo segnali, lo asciughi e controlli cos'è prima di toccarlo
  3. annotare l'ora e il punto, per sapere quali corridoi si bagnano e a che ora
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami quando in un corridoio finisce qualcosa per terra e resta lì senza cartello, e dimmi con quale telecamera e da quanto.»

Cosa cambia

Cosa cambia per chi gestisce il reparto

Un pavimento bagnato in corridoio non lo sistema nessuno perché nessuno l'ha visto: chi passa sta andando da un'altra parte e dà per scontato che sia già stato segnalato. Oggi il reparto lo scopre quando qualcuno chiama, e spesso chi chiama è la persona che è appena scivolata. Con IRIS l'avviso parte da solo, con la telecamera, il tratto e da quanto è così, e arriva a qualcuno che può mandare a segnalarlo e ad asciugarlo. Nessuno promette che così non cade nessuno: chi agisce resta una persona. Quello che cambia è che la pozza smette di stare lì nove minuti senza che nessuno lo sappia.

Cosa chiedono di solito

IRIS sa cosa è stato rovesciato?

No, e dire il contrario sarebbe una bugia. IRIS vede che c'è una superficie bagnata per terra e vede dove comincia e dove finisce. Può essere acqua di un distributore, un caffè, un bicchiere di succo o qualcosa per cui l'ospedale ha una procedura, e da una telecamera di corridoio quelle quattro cose si somigliano parecchio. Cosa sia lo stabilisce la persona che arriva, non la telecamera. L'avviso serve a farla arrivare prima, non a classificare il liquido.

La telecamera identifica le persone che passano in corridoio?

No. IRIS non identifica nessuno: non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati, non sa chi sia nessun paziente né nessun operatore, non tiene la scheda di nessuno e non accede alla cartella clinica. Conta quante persone sono passate sopra il tratto bagnato perché quello è un numero, e un numero non è un nome.

E se è uno schizzo e l'avviso scatta lo stesso?

La dimensione oltre la quale avvisa e da quanto deve essere lì li fissa l'ospedale, e possono essere diversi nel corridoio di un reparto e nell'atrio d'ingresso. Si regolano finché l'avviso vuol dire qualcosa. Se scatta a ogni schizzo, in una settimana la caposala smette di aprirlo, e allora non serve più a niente.

L'interfaccia vera, passo dopo passo

Guarda cosa succede. E guarda cosa ne fa IRIS.

Non è un video registrato né un disegno: è un riassunto dello strumento vero, con un caso diverso a ogni giro. Lo strumento intero non sta in un riquadro.

  1. L'ora, in una griglia
  2. Guardi dov'è scuro
  3. Salti a quel minuto
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30ES
IRISDirectoGrabacionesGISIncidencias3996SituaciónCasosLPRAutomatizacionesIRIS DATA
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E la cosa migliore

Una riga non si descrive con una frase.Va tracciata sull’immagine.

Chiedere serve a cercare; contare serve a misurare. Per questo il numero esce uguale ogni giorno, e per questo il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.