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Smetti di cercare minuti: cerca quello che è successo

Un incidente in filiale si racconta sempre con una frase: «è entrato qualcuno dietro a un impiegato dalla porta del personale», «un cliente è caduto vicino allo sportello automatico», «quella cassetta è stata tolta dal bancone alle dieci di sera». La registrazione c’è: ci sono le quattro telecamere della filiale e quelle della notte prima. Quello che non c’è è il pomeriggio intero che serve per guardarle. In questa postazione si scrive la frase e IRIS restituisce i momenti in cui è successo, ciascuno con la sua telecamera, la sua data e la sua ora. Non cerca persone: cerca fatti.

Un incidente in filiale si racconta sempre con una frase: «è entrato qualcuno dietro a un impiegato dalla porta del personale», «un cliente è caduto vicino allo sportello automatico», «quella cassetta è stata tolta dal bancone alle dieci di sera». La registrazione c’è: ci sono le quattro telecamere della filiale e quelle della notte prima. Quello che non c’è è il pomeriggio intero che serve per guardarle. In questa postazione si scrive la frase e IRIS restituisce i momenti in cui è successo, ciascuno con la sua telecamera, la sua data e la sua ora. Non cerca persone: cerca fatti.
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Immagine generata con IA

CAM-522 · OPERATIONS DESK · FACT SEARCH

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • videowall della sala
  • operatore della postazione di sinistra
  • operatrice della postazione di destra
  • monitor della postazione di sinistra
  • monitor della postazione di destra
  • telefono di servizio
  • vetrata della sala

Cosa misura questa telecamera

Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.

  • 20:00 – 24:00Intervallo descritto
  • 4Telecamere dell’intervallo
  • 16 hRegistrazione da rivedere
  • 4Momenti restituiti
  • 21:38:52Video aperto alle

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

La regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

qualcuno descrive in una frase un fatto e l’intervallo di tempo in cui può essere successo

Allora

  1. restituisce i momenti in cui è successo, con telecamera, data e ora
  2. apri ciascuno nel video, al secondo esatto
  3. esporta il video e lascia traccia di chi l’ha chiesto e quando
L'istruzione che l'ha configurato«Mostrami i momenti in cui qualcuno è passato dalla porta del personale dietro a un’altra persona, in questa filiale, tra le otto di sera e mezzanotte di ieri.»

Cosa cambia

Cosa cambia per chi risponde della rete di filiali

Il costo non è registrare: il costo è dover continuare a guardare. Un reclamo di un cliente, una denuncia per l’assicurazione o una richiesta di un tribunale oggi si risolvono con una persona davanti a quattro schermi per un pomeriggio intero, e si pagano in ore di qualcuno che serve altrove. Quando quello che si cerca è un fatto e non un minuto, il pomeriggio diventa il tempo di scrivere la frase e guardare quattro risultati. E quello che ne esce è un video con la sua telecamera, la sua data e la sua ora, esportabile così com’è, e con traccia di chi l’ha chiesto e quando.

Cosa chiedono di solito

IRIS cerca una persona precisa?

No. Qui IRIS cerca fatti e momenti, non persone: un passaggio da una porta dietro a un altro, una caduta accanto a uno sportello automatico, un oggetto tolto da un bancone a una certa ora. Quello che si scrive è cosa è successo e quando, non chi. IRIS non riconosce volti, non li confronta con nulla e non conserva l’identità di nessuno. Chi fosse, se serve saperlo, lo scopre una persona guardando il video, esattamente come farebbe oggi, solo che sa già quale minuto guardare.

E se non ricordo l’ora esatta?

È la norma, ed è proprio il problema che si risolve. Nessuno ricorda un’ora: si ricorda cosa è successo. Basta una fascia approssimativa — «ieri pomeriggio», «lunedì alla chiusura» — e la descrizione del fatto; poi si restringe con quello che torna indietro. Cercare per ora obbliga a sapere l’ora, ed è per questo che oggi si finisce a guardare sei ore di quattro telecamere. Cercare per fatto, no.

Che cosa non può trovare?

Può trovare solo quello che una telecamera ha visto e che è ancora registrato. Se il punto non aveva telecamera, se l’inquadratura non ci arrivava o se la registrazione è già stata cancellata per il termine che fissa l’istituto stesso, non c’è niente da cercare, e IRIS lo dice invece di inventarselo. E non decide: propone momenti e una persona conferma qual è quello giusto, e quella conferma resta firmata. Un sistema che decidesse da solo non servirebbe per portare niente in tribunale.

Simulazione · come funziona IRIS

La regola la decidi una volta. IRIS la applica sempre.

Vedrai un riassunto dell’interfaccia, riprodotto passo dopo passo e senza mani. Ogni giro inizia con un altro caso. Lo strumento completo non sta in una demo.

  1. Si costruisce la regola
  2. Si assegna alle telecamere
  3. Pubblicata, vigila da sola
  4. E poi scatta
IRIS NEURAL
30ES
IRISDirectoGrabacionesGISIncidencias3996SituaciónCasosLPRAutomatizacionesIRIS DATA
Fai una domanda o una richiesta…Invia
IRIS · Infinity Neural

E la cosa migliore

Il video arriva tardi per definizione:lo guardi quando la cosa è già successa.

IRIS avvisa mentre sta succedendo, con la telecamera, l’ora e cosa ha visto. Arrivare in tempo cambia il finale di quasi ogni storia, e per farlo non serve cambiare telecamere.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.