CAM-510
La coda dice quanti sportelli servono a quell’ora
Venerdì a mezzogiorno in una filiale di quartiere. Dietro il cordone ci sono sei persone in piedi che aspettano il turno, l’area di attesa a sedere è piena e allo sportello servono in tre: due postazioni restano chiuse. IRIS conta quanta gente aspetta, quanto ci mette l’ultimo della fila, quante postazioni sono in uso e quanti se ne vanno senza essere serviti. Il numero non arriva da nessuno schermo appeso al muro: arriva da una riga e da due aree disegnate sull’immagine.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- coda in attesa dietro il cordone
- ultima persona della coda
- cordone e paletti della fila
- bancone con tre postazioni che servono
- area di attesa a sedere, piena
- cassa automatica libera
- cliente che sta venendo servito
- schermo dei turni sulla parete
Cosa restituisce questa telecamera
Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.
- 17+6Persone in attesa adesso
- 11 min+4 minAttesa dell’ultimo della fila
- 3 / 5Postazioni che servono, su quelle esistenti
- 46 / hPersone servite all’ora
- 5Se ne sono andati senza essere serviti
- 12:00 – 13:00Fascia più affollata della giornata
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
IRIS integra NeuralPax, una licenza indipendente omologata dal Centro Español de Metrología per il conteggio delle persone, la capienza e il controllo dei flussi. Che il numero sia giusto lo garantisce un terzo, non noi, ed è per questo che regge davanti alla normativa vigente. L'omologazione copre quella misura —contare persone—, non l'intero prodotto.
Come si conta
Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.
C’è una riga incollata al bordo del bancone: chi la attraversa è stato servito. Ce n’è un’altra all’imbocco della coda, che dice quanta gente entra e a che ora. E ci sono due aree disegnate sul pavimento, quella del corridoio di attesa e quella dei divani, che dicono quanta gente c’è dentro e da quanto. Chi entra nell’area ed esce senza attraversare la riga del bancone se n’è andato senza essere servito. Né la riga né l’area si chiedono a parole: si disegnano una volta sull’immagine e lì restano, così il dato di un martedì e quello di un venerdì si misurano allo stesso modo. Contare persone è l’unica misura che abbiamo omologata dal Centro Español de Metrología, e la fa NeuralPax, una licenza indipendente che sta dentro IRIS. La precisione non la diciamo. La certifichiamo.
- riga lungo il bordo del bancone · Linea di conteggio
- riga all’imbocco della coda · Linea di conteggio
- corridoio di attesa tra i paletti · Zona di permanenza
- area di attesa a sedere · Zona di permanenza
E in più, una regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
l’attesa dell’ultimo della fila supera i dieci minuti e resta una postazione del bancone chiusa
Allora
- avvisa il direttore della filiale con quanta gente aspetta e quante postazioni sono in uso
- salva il video del minuto in cui la coda ha smesso di calare
- lascia il conteggio di quella fascia nel rapporto della giornata
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami quando l’attesa supera i dieci minuti e resta una postazione del bancone chiusa.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde della rete di filiali
Con questo numero il direttore della filiale smette di distribuire il personale a occhio. Sa a che ora della giornata si riempie davvero, quante postazioni servono in quella fascia e quanta gente se ne va senza aspettare, che è business che esce dalla porta e oggi non compare da nessuna parte. E quando tutta la rete misura allo stesso modo, si può confrontare una filiale con un’altra senza discutere da dove esce la cifra. Nessuno smette di venire per cinque minuti di attesa; si smette di venire dopo venti minuti, tre volte di fila.
Cosa chiedono di solito
Il conteggio delle persone di IRIS serve a dimensionare una filiale?
Sì. Contare persone è l’unica misura che abbiamo omologata dal Centro Español de Metrología, e la fa NeuralPax, una licenza indipendente che sta dentro IRIS. Per questo il numero regge davanti a chi deve verificarlo quando serve a decidere orari, postazioni e rinforzi, e a confrontare una filiale con un’altra. La precisione non la diciamo: la certifichiamo. Il resto di quello che fa IRIS non ha quell’omologazione, e non lo raccontiamo come se ce l’avesse.
IRIS sa chi è in coda?
No. In una filiale bancaria IRIS non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati, non legge targhe e non identifica nessun cliente. Conta corpi che attraversano una riga e corpi che stanno dentro un’area disegnata. Sa che ci sono diciassette persone in attesa e che l’ultimo è lì da undici minuti; non sa chi sia nessuna di loro, e non gli serve per dare il numero.
Il numero arriva dallo schermo dei turni?
No. IRIS non legge schermi né cartelli. Lo schermo dei turni conta chi ha preso il numero; la riga conta chi è arrivato davvero al bancone, e l’area conta chi sta aspettando anche se non ha preso il numero, si è seduto o se ne va prima. Per questo le due cifre non devono per forza coincidere, e per questo quella della telecamera si misura allo stesso modo tutti i giorni.
Altre telecamere
- CAM-511 · Cinque persone in attesa e una postazione pronta e vuota
- CAM-512 · Due persone varcano la porta con una sola apertura
- CAM-513 · Una porta riservata aperta e qualcuno che aspetta fuori
- CAM-514 · Un’operazione che richiede due persone, e nella stanza ce n’è una
- CAM-515 · Qualcuno è nell’atrio da ventidue minuti e un altro si ferma sulla porta
- CAM-516 · Uno sportello automatico aperto in strada e due persone dentro la zona
Dimostrazione · IRIS al lavoro
Una telecamera guarda. IRIS capisce che cosa sta vedendo.
Un estratto dello schermo vero, senza voce fuori campo e senza mani. Ogni giro propone un’altra situazione. Dietro c’è parecchio più di quello che si vede.
- L'ora, in una griglia
- Guardi dov'è scuro
- Salti a quel minuto
Passo successivo
L'ospedale
Quanto ci mette qualcuno a passare per quel corridoio alle quattro di notte?
13 casi: 12 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
La scuola
Chi vede il bambino caduto all'altro capo del cortile?
13 casi: 12 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Niente lavori, niente scavi, niente cavi nuovi:le telecamere ci sono già e stanno già guardando.
A cambiare è cosa succede a quelle immagini. Prima venivano archiviate e non le guardava nessuno; ora vengono capite mentre accadono, con gli stessi apparecchi comprati anni fa.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.