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Soluzioni per tipoAmbiente e pulizia

Chi guarda un terreno abbandonato dove per settimane non succede niente?

Quattro minuti con il cassone alzato e non c’è più

Sono le 16:20 e c’è il sole. Sul terreno battuto che separa la zona industriale dalle prime case, un camion ribaltabile ha il cassone alzato e ha appena scaricato un mucchio di macerie: mattoni rotti, legno e pezzi di calcestruzzo. Accanto, un furgone bianco con le porte posteriori aperte. Tutta l’operazione durerà quattro minuti. Non è notte e non c’è nessuno nascosto: è metà pomeriggio, e quel terreno non lo guarda nessuno perché quasi mai ci succede qualcosa.

4 telecamere in 3 settori

Si chiede così

«Avvisami se un veicolo si ferma fuori dalla carreggiata sul terreno e comincia a scaricare.»

Rimuovere quel mucchio lo paga chi possiede il terreno, quasi sempre un Comune o l’azienda accanto, e non è un camion: è una macchina, un gestore autorizzato e un formulario. Poi c’è l’effetto che conoscono tutti: un terreno con un mucchio ne attira un altro, e in un mese il problema non sta più in una giornata di lavoro.

Si decide una volta

Tu dici quale pezzo di terreno non è un’area di scarico, cosa conta come scaricare e chi va avvisato a ogni ora: se sul terreno entra un veicolo, esce dalla pista e resta più di due minuti con il cassone alzato, avviso alla polizia locale con la telecamera e il video da quando è entrato nell’inquadratura. IRIS lo applica trecentosessantacinque giorni l’anno, anche se per tre settimane non succede niente.

Uno scarico di macerie non somiglia a un furto. Nessuno scavalca una recinzione, nessuno si nasconde e quasi mai è di notte: si fa a metà pomeriggio, con il sole, perché chi lo fa sa che quel terreno non lo guarda nessuno. Il cassone si alza, il mucchio cade, il cassone si abbassa e il camion se ne va. Quattro minuti.

La stessa scena ha altre due facce. Fuori da un centro rifiuti, alle sei di sera e con la sbarra abbassata, un furgone si ferma addosso alla recinzione e qualcuno ci accatasta ingombranti: non è entrato, quindi ufficialmente non è successo niente, ma il materiale è lì e il problema è dell’impianto. E dentro, nella zona di scarico, un camion alza il cassone sulla fossa e quello che cade non è quello che era dichiarato: era carta e sta cadendo mattone rotto, legno e calcestruzzo.

IRIS guarda quel posto anche nei giorni in cui non succede niente, cioè quasi tutti. Vede il veicolo uscire dalla pista, vede il cassone alzato, vede qualcuno che scarica roba e lo dice mentre dura, con la telecamera e il video da quando è entrato nell’inquadratura. Nella zona di scarico fa l’altra metà: confronta quello che cade con quello che doveva cadere e avvisa quando non torna. Quello che fa è che un terreno vuoto smetta di essere l’unico posto del comune dove non guarda mai nessuno.

Cosa cambia

Prima questo si scopriva il giorno dopo, o dopo tre giorni, quando qualcuno passava di lì e telefonava.

Adesso l’avviso parte mentre il cassone è ancora alzato, con la telecamera e il video da quando il veicolo è entrato nell’inquadratura. A volte si arriva e a volte no, ma la pratica non comincia più con un mucchio di mattoni: comincia con quello che è successo, a che ora e da dove è entrato.

Dove l’abbiamo visto

  • Un camion ha rovesciato parte del carico di macerie dentro la galleria e i detriti coprono la corsia di sinistra. Due auto hanno frenato dietro e il resto del traffico cambia corsia in movimento.

    CAM-35Detriti nel tunnel

    «Avvisami se compare un ostacolo sulla carreggiata della galleria e dimmi in quale corsia si trova.»

    Vedi questa telecameraLa città

  • Sei del pomeriggio. La sbarra dell'ingresso è abbassata. Un furgone bianco si è fermato fuori dal recinto, con i due portelloni posteriori aperti, e una persona scarica ingombranti e li accatasta contro la recinzione: lavatrici, pannelli, una poltrona, macerie e sacchi neri. A trenta metri, dentro, ci sono i cassoni dove quel materiale si lascerebbe senza costo. IRIS vede un veicolo fermo fuori dall'area di scarico e colli che si accumulano a terra.

    CAM-426Il mucchio cresce dall'altra parte della recinzione

    «Avvisami se qualcuno scarica materiale fuori dal recinto, sulla banchina o contro la recinzione, dentro o fuori orario.»

    Vedi questa telecameraL'industria

  • Un terreno sterrato tra una zona industriale e le prime case, in pieno giorno. Un camion ribaltabile ha il cassone alzato e ha appena scaricato un cumulo di macerie; accanto, un furgone bianco con entrambe le porte posteriori aperte e una persona che scarica da dentro. Un’altra è in piedi vicino al camion, a guardare. A terra ci sono fusti, sacchi neri, un big bag da cantiere e materiale sparso su tutto il terreno. Sono entrati da una strada sterrata. IRIS non dice chi sia quella gente né da dove venga il materiale: dice che ci sono due veicoli fermi fuori dalla carreggiata e che ne sta uscendo del carico, e a che ora.

    CAM-566Un camion che scarica macerie su un terreno incolto, in pieno giorno

    «Avvisami se un veicolo si ferma fuori dalla carreggiata sul terreno incolto e comincia a scaricare.»

    Vedi questa telecameraLa sicurezza pubblica

  • Dieci e un quarto del mattino nell'area di scarico. Un camion ha alzato il cassone sopra la fossa e quello che scende non è ciò che era stato dichiarato: mattoni rotti, legno e pezzi di calcestruzzo. L'addetto al varco alza la mano per farlo fermare; il collega, accanto al gabbiotto, lo annota sul tablet. Il semaforo del controllo resta rosso. IRIS vede il materiale che cade e avvisa con il cassone ancora alzato.

    CAM-427Nel documento c'era carta, e sta scaricando macerie

    «Avvisami se quello che si scarica nella fossa non è il tipo di materiale dichiarato dal camion.»

    Vedi questa telecameraL'industria

Cosa non fa

IRIS non dice cosa sia quel materiale né se sia pericoloso.

E non identifica le persone, non riconosce volti e non ferma il camion. E vede solo il pezzo di terreno che la telecamera guarda: su un’area grande, quello che succede dietro un mucchio o fuori inquadratura non c’è.

Domande

Avvisa mentre stanno scaricando o dopo?
Mentre stanno scaricando, ed è per questo che ha senso. Uno scarico così dura pochi minuti: se l’avviso arriva quando il camion ha ancora il cassone alzato, qualcuno può andare, o almeno si sa da dove è uscito. La regola di solito si appoggia a qualcosa di molto visibile — un veicolo che esce dalla pista e si ferma dove nessuno ha niente da fare — e non a indovinare le intenzioni. E anche se nessuno arriva in tempo, il video comincia quando il veicolo è entrato nell’inquadratura, non quando qualcuno ha trovato il mucchio.
Può darmi la targa del camion?
Sì, sulle telecamere predisposte a leggere le targhe e quando l’inquadratura lo consente. Conviene dire due cose subito. La prima: leggere una targa non è identificare una persona; IRIS non riconosce volti e non sa chi guida. La seconda: cosa si fa con quel dato, quanto si conserva e chi può vederlo lo decide la tua organizzazione con le sue regole, non noi. E su un terreno aperto spesso la telecamera che vede lo scarico non è quella che vede la targa: per questo se ne mettono due.
Distingue uno scarico legittimo da un abbandono?
Sì, perché la differenza non sta nel camion: sta nel posto e nell’ora. Lo stesso camion, con lo stesso cassone alzato, è normale dentro la zona di scarico alle undici del mattino ed è un problema addossato alla recinzione esterna alle sei di sera con la sbarra abbassata. Questo lo definisci tu una volta: dove si scarica, quando e con cosa. IRIS non indovina intenzioni e non giudica nessuno; verifica se quello che sta succedendo corrisponde a quello che hai detto essere normale.
Serve in un posto dove per tre settimane non succede niente?
Sì, ed è esattamente il caso in cui una persona non ce la fa. Nessuno può guardare uno schermo vuoto per tre settimane ed essere attento nel minuto in cui arriva il camion: l’attenzione umana non funziona così, e non è colpa di nessuno. Una telecamera che non si stanca vale poco dove succede sempre qualcosa e vale moltissimo dove succede quattro volte l’anno. Per questo i terreni aperti, i retri dei capannoni e le recinzioni esterne sono tra i posti dove questo si nota di più.

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L'interfaccia vera, passo dopo passo

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  1. Si costruisce la regola
  2. Si assegna alle telecamere
  3. Pubblicata, vigila da sola
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