Soluzioni per tipoSicurezza delle persone
Chi ha aperto quell’armadio a quest’ora?
Un quadro aperto alle undici di sera
Sono le 23:10 nel parco di una società elettrica. Un furgone senza scritte è entrato dalla strada di servizio. Lo sportello di un armadio è spalancato e due persone stanno tirando fuori del cavo. Stanotte non c’è nessun lavoro autorizzato. La telecamera lo sta riprendendo da venti minuti e nessuno la guarda, perché a quell’ora non ne guarda nessuna.
7 telecamere in 4 settori
Si chiede così
«Avvisami se qualcuno apre un quadro elettrico fuori da un intervento programmato.»
Il cavo rubato si sostituisce, e non è quello il costo. Il costo è il servizio interrotto, la squadra di emergenza a mezzanotte e un turno intero di persone che dovevano fare altro. In fabbrica il conto è diverso: un armadio aperto con la linea in moto e senza lucchetto in vista è la scena che finisce nel rapporto dopo una scarica.
Si decide una volta
La manutenzione decide una volta la finestra oraria degli interventi autorizzati, e tutto il resto diventa eccezione. La frase si imposta al contrario di come sembra: se si apre un armadio, fuori dalla finestra di lavoro autorizzato, e non si vede il blocco né il cartellino, allora avvisare il reperibile, aprire la telecamera e salvare il video. Vale tutto l’anno.
Un armadio elettrico aperto non significa la stessa cosa alle undici del mattino e alle undici di sera. Di giorno, in una fabbrica, è quasi sempre manutenzione che risolve qualcosa. Di notte, nel parco di una società elettrica o in una cabina primaria, è quasi sempre rame che sparisce. L’immagine è identica; cambiano l’ora e il fatto che ci sia o meno un lavoro autorizzato in corso.
E in entrambi i casi c’è qualcosa di peggio del furto: c’è una persona con le mani dove c’è tensione. Nell’industria, la scena più frequente è un armadio aperto con la linea ancora in moto e nessun lucchetto né cartellino in vista. Nessuno ha deciso di saltare nulla: alle undici di sera non c’è a chi chiedere la messa in sicurezza, e il lavoro va lasciato pronto per il turno del mattino.
IRIS vede lo sportello aperto, vede se c’è qualcuno davanti che lavora e lo incrocia con l’orario che gli hai impostato. Fuori dalla finestra di lavoro autorizzato, avvisa. Dentro, tace. Così la stessa scena che alle dieci del mattino non disturba nessuno, alle undici di sera sveglia qualcuno. Lo sportello aperto non è il problema. Il problema è lo sportello aperto quando non deve.
Cosa cambia
Prima, un armadio aperto di notte si scopriva il giorno dopo, quando qualcuno vedeva il vuoto o quando saltava il servizio. Ora il reperibile riceve l’avviso con la telecamera aperta mentre il furgone è ancora dentro, e la denuncia si presenta con un video e un orario invece che con una stima di quello che manca. In fabbrica, il capo manutenzione lo sa quella stessa notte.
Dove l’abbiamo visto

CAM-534Una persona a terra e, nello stesso momento, un armadio tecnico aperto
«Avvisami se qualcuno cade o resta a terra in sala, e avvisami anche se qualcuno apre un armadio di apparati o copre una telecamera.»

CAM-553Un solo paio di mani dentro il quadro aperto
«Avvisami se c’è una sola persona nella sala quadri mentre si lavora su un quadro aperto.»

CAM-252Quadro elettrico aperto, linea in marcia e nessun lucchetto in vista
«Avvisami se qualcuno apre un quadro elettrico e si mette a lavorare senza lucchetto né cartellino appesi, con la linea ancora in marcia.»

CAM-347In maglietta e jeans accanto alle celle
«Avvisami se entra qualcuno nella zona di alta tensione senza elmetto, senza guanti e senza indumenti di protezione, anche solo di passaggio.»

CAM-258Un quadro elettrico aperto alle undici di sera
«Avvisami se qualcuno apre un quadro elettrico fuori da un intervento programmato.»

CAM-348Un quadro aperto e nessuna messa in sicurezza a vista
«Avvisami se qualcuno apre un quadro o una cella e non si vedono il blocco e il cartellino di messa in sicurezza applicati.»
Cosa non fa
IRIS non sa se l’armadio è in tensione né se il lavoro è autorizzato nel sistema dei permessi. Vede uno sportello aperto e qualcuno davanti, e lo incrocia con l’orario che gli hai dato.
E non può leggere dentro un lucchetto né verificare una firma. Incrociare l’avviso con l’ordine di lavoro e decidere se muoversi spetta all’organizzazione.
Domande
- IRIS sa se il lavoro era previsto?
- Non da solo: lo sa dalla finestra oraria che imposti tu. Di solito si imposta al contrario, che non avvisi nelle ore in cui c’è un intervento autorizzato e che avvisi il resto del tempo. Così l’avviso compare solo quando c’è davvero qualcosa da guardare, e non diventa rumore che la gente finisce per ignorare. Se un giorno c’è un lavoro fuori orario, si allarga la finestra per quel giorno.
- Serve contro il furto di rame?
- Sì, ed è uno degli usi più diretti. Un armadio che si apre in un parco alle tre di notte, o del cavo che esce quando non ci sono lavori autorizzati, è esattamente la scena da vedere sul momento e non all’inventario. L’avviso arriva con telecamera, ora e video, così la denuncia si fa con qualcosa che si può guardare invece che con una stima di quello che manca.
- Può avvisare se lavora una sola persona col quadro aperto?
- Sì, e in una sala quadri è tra le regole più richieste. IRIS conta quante persone ci sono dentro mentre l’armadio è aperto e avvisa se ne resta una sola dove devono essere due. È esattamente lo stesso conteggio usato per il lavoro isolato, applicato però a un posto dove il secondo non serve a lavorare, ma a tirare fuori il primo se qualcosa va storto.
- IRIS può vedere se manca il lucchetto di blocco?
- Non sempre, e per questo non ci si affida solo a quello. Un lucchetto piccolo e di profilo può non vedersi dalla telecamera. IRIS guarda la scena intera: se lo sportello è aperto, se c’è qualcuno davanti, se la linea segnala ancora di essere in moto e se è un orario in cui lì non dovrebbe esserci nessuno. È quella combinazione a far scattare l’avviso, molto più affidabile che cercare un oggetto di dieci centimetri.
Tutte le simulazioni
Qualcosa si è versato
Avvisami se c’è liquido o schiuma fuori posto e dopo due minuti è ancora lì.
- La frase
- Dove vale
- Cosa trova
- La stessa regola
Non vedi il tuo qui?
Queste parole sono quelle che abbiamo costruito, non quelle che IRIS capisce. L’elenco resta corto apposta: si chiede con una frase, e le frasi non finiscono. Raccontaci cosa hai davanti alle telecamere e ti diciamo se lo capisce, o se non ancora.
E la cosa migliore
Ci sono notti di nebbiain cui l’immagine non serve a niente. Non lo mascheriamo.
Controluce, pioggia forte, un lampione bruciato. IRIS lavora con quello che la telecamera gli mette davanti; quando l’immagine non c’è, lo dice invece di inventarsi una risposta.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.