CAM-559
Una persona a terra e un corridoio che non si riesce ad attraversare
In fondo al corridoio c’è una persona distesa e immobile sul pavimento. Tra lei e il resto della sala c’è un carrello messo di traverso che lascia settanta centimetri di passaggio, e a metà strada una piastrella del pavimento tecnico è sollevata con il vuoto scoperto. All’altro capo, la porta di contenimento del corridoio è aperta e qualcuno la tiene mentre lavora. Una seconda persona sta già andando verso il fondo. IRIS vede le quattro cose insieme e le mette in ordine: prima, la persona che non si muove.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- persona immobile a terra
- carrello che restringe il passaggio
- vuoto aperto nel pavimento tecnico
- piastrella sollevata
- porta di contenimento aperta
- persona che tiene la porta
- persona che accorre verso il fondo
- lampada del corridoio accesa
Cosa misura questa telecamera
Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.
- 48 sImmobile da
- 1Persone che stanno andando
- 0,70 mPassaggio libero fino in fondo
- 3 minPorta di contenimento aperta da
- 04:02:11Il video inizia alle
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
una persona è distesa e immobile sul pavimento di una sala da più di trenta secondi
Allora
- avvisa il servizio medico e il turno di guardia con la sala, il corridoio e l’ora
- di’ se qualcosa restringe il passaggio o c’è un vuoto aperto sul percorso
- salva il video da un minuto prima della caduta
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se qualcuno è fermo da più di trenta secondi sul pavimento di una sala, e dimmi se il corridoio per arrivarci è libero.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde della sicurezza fisica del centro
Quattro fatti in un corridoio, e nessuno è strano preso da solo: un carrello si lascia, una piastrella si solleva, una porta si tiene aperta. Quello che cambia è l’ordine in cui vanno affrontati. L’avviso arriva ordinato: qualcuno è fermo da quasi un minuto in fondo al corridoio, il passaggio per arrivarci è ridotto a settanta centimetri e a metà strada c’è un vuoto aperto nel pavimento in cui può cadere chi corre. Così chi interviene sa da dove entrare prima di entrare, e chi chiama i soccorsi sa cosa dire. Ultimo della lista è il termico: la porta aperta lascia uscire l’aria fredda. Di quanto sale la temperatura non lo misura una telecamera, lo misurano le sonde dell’impianto; quello che aggiunge IRIS è l’ora esatta in cui si è aperta e perché, così quel dato ha una spiegazione con le immagini.
Cosa chiedono di solito
IRIS dice cosa è successo alla persona?
No, e non lo farà. IRIS non fa diagnosi: quello che vede è che c’è una persona distesa e immobile in un punto dove nessuno si sdraia, e da quanto tempo è così. Chi sia quella persona non lo sa, e non gli serve. Quello che consegna è un luogo, un minuto e un’immagine in diretta, perché chi sa cosa fare arrivi prima. In una sala grande con poca gente dentro, quel «prima» è tutta la differenza.
E il carrello, il vuoto nel pavimento e la porta aperta, avvisano separatamente?
Sì, ognuno ha la sua regola e la sua urgenza: un carrello in mezzo a un corridoio è una nota, un vuoto aperto senza protezione è un avviso, una porta di contenimento aperta a lungo è un altro. Quello che fa questa telecamera è che, quando coincidono con una persona a terra, smettono di essere tre note sparse e diventano una cosa sola: la strada per arrivare a chi ha bisogno di aiuto. Questo è l’ordine, e quest’ordine si decide una volta e si applica sempre.
IRIS misura di quanto sale la temperatura con la porta aperta?
No. Una telecamera normale non misura la temperatura, e dire il contrario sarebbe una bugia. La misurano le sonde dell’impianto, che ci sono già. Quello che aggiunge IRIS è l’altra metà: a che ora si è aperta la porta, quanto è rimasta aperta e cosa si stava facendo in quel corridoio. Quando il responsabile vede un picco di temperatura nel grafico, invece di un’ora senza spiegazione ha tre minuti di video che la spiegano per intero.
Altre telecamere
- CAM-547 · Passano in due e solo uno ha presentato la tessera
- CAM-548 · Tutti e due dentro la bussola, e l’anta interna aperta
- CAM-549 · Una persona sola in un corridoio dove si va accompagnati
- CAM-550 · Un cuneo di legno che tiene aperta la porta della sala
- CAM-551 · Sembra manutenzione ordinaria, e probabilmente lo è
- CAM-552 · L’armadio è rimasto aperto e davanti non c’è più nessuno
L'interfaccia vera, passo dopo passo
Tutto entra dalla telecamera. Solo ciò che conta arriva qui.
Qui si riassume cosa fa IRIS con un avviso, da quando compare a quando si chiude. Nello schermo vero c’è molto di più; questo è il filo principale.
- Le telecamere sulla mappa
- Si disegna un'area
- Esce cos'è passato di lì
Passo successivo
Il cantiere
Chi sta guardando quando il carico passa sopra qualcuno?
11 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 2 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
L'istituto penitenziario
Chi sta guardando il monitor del cortile quando comincia la rissa?
17 casi: 16 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Il video arriva tardi per definizione:lo guardi quando la cosa è già successa.
IRIS avvisa mentre sta succedendo, con la telecamera, l’ora e cosa ha visto. Arrivare in tempo cambia il finale di quasi ogni storia, e per farlo non serve cambiare telecamere.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.