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CAM-549

Una persona sola in un corridoio dove si va accompagnati

Metà mattina, corridoio tra la sala in gabbia e una fila di armadi. C’è una persona in piedi, con la tessera appesa al collo, che si guarda intorno. Non c’è nessun altro in tutta l’inquadratura. In quest’area la procedura del sito impone che nessuno giri da solo: chi non ha un accesso proprio entra accompagnato. IRIS non vede l’accompagnatore perché non c’è, ed è esattamente questo che vede: una persona sola, in quest’area, da quattro minuti.

Metà mattina, corridoio tra la sala in gabbia e una fila di armadi. C’è una persona in piedi, con la tessera appesa al collo, che si guarda intorno. Non c’è nessun altro in tutta l’inquadratura. In quest’area la procedura del sito impone che nessuno giri da solo: chi non ha un accesso proprio entra accompagnato. IRIS non vede l’accompagnatore perché non c’è, ed è esattamente questo che vede: una persona sola, in quest’area, da quattro minuti.
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Immagine generata con IA

CAM-549 · HALL AISLE · ALONE 4 min 12 s

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • persona sola nell’area
  • tessera appesa al collo
  • lettore a parete
  • porta in fondo al corridoio
  • sala vetrata
  • fila di armadi
  • pavimento sopraelevato
  • corridoio vuoto dietro

Cosa misura questa telecamera

Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.

  • 4 min 12 sDa quanto è sola
  • 0Altre persone nell’inquadratura
  • 2 minDopo quanto avvisa
  • 10:24Ora dell’avviso
  • 10:19:48Video salvato da

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

La regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

una persona è da più di due minuti sola in un’area che richiede accompagnamento

Allora

  1. avvisa il responsabile di sala con l’area, l’ora e da quanto è sola
  2. salva il video da quando è rimasta sola
  3. affianca l’avviso all’ultima lettura degli accessi di quell’area, per verificarlo con un colpo d’occhio
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se una persona resta più di due minuti da sola nell’area ad accompagnamento obbligatorio.»

Cosa cambia

Cosa cambia per chi risponde della sicurezza fisica del centro

L’accompagnamento è una di quelle regole che tutti firmano e che cade da sola appena qualcuno ha fretta. Si lascia il visitatore a guardare un armadio per due minuti, «torno subito», e quei due minuti non li registra nessuno. IRIS non giudica: conta quante persone ci sono nell’area e da quanto ce n’è una sola. Se è personale con accesso proprio, l’avviso si chiude in dieci secondi. Se è un visitatore, qualcuno torna a prenderlo. Entrambe le cose sono meglio del non accorgersene.

Cosa chiedono di solito

Come fa IRIS a sapere che a quella persona mancava l’accompagnatore?

Non lo sa, e va detto senza giri di parole. Quello che vede la telecamera è una cosa sola: c’è una persona sola in un’area dove la procedura impone l’accompagnamento, e sta così da quattro minuti. Se quella persona fosse un visitatore, un fornitore o personale con accesso proprio lo sa il controllo accessi, che è chi l’ha fatta entrare. IRIS dà il fatto e il minuto; il permesso lo mette l’altro sistema. Con i due pezzi, la verifica è immediata.

E se è un dipendente che lavora lì tutti i giorni?

Allora l’avviso si chiude e non succede altro. L’area si disegna una volta e si dice a che ore e per chi vale la regola; da lì in poi, la maggior parte degli avvisi dura trenta secondi. Preferiamo un avviso che si chiude da solo a un visitatore in giro di cui nessuno si è ricordato. E se quell’area genera dieci avvisi al giorno, anche questa è informazione: la regola o l’area sono messe male.

Identifica la persona dalla sua tessera?

No. La tessera che si vede appesa è un cartellino, non un dato che IRIS legga. La telecamera non riconosce volti, non legge tessere e non sa chi sia nessuno: vede un corpo, un’area e un orologio. Che la tessera compaia nella scheda è solo descrizione della scena, non un’identificazione.

Dimostrazione · IRIS al lavoro

Una telecamera guarda. IRIS capisce che cosa sta vedendo.

Un estratto dello schermo vero, senza voce fuori campo e senza mani. Ogni giro propone un’altra situazione. Dietro c’è parecchio più di quello che si vede.

  1. Disegni la riga
  2. Conta da solo
  3. Esce un numero
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E la cosa migliore

Un ricordo non si può verificare.Un numero sì, ed esce uguale ogni giorno.

Il numero non dipende da chi era di turno né da come lo ricorda. Si misura uguale ogni giorno, e per questo il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.