Soluzioni per tipoSicurezza delle persone
E se sale solo un attimo a guardare?
È salito sopra la macchina
Sono le 11:20. La pressa è ferma da venti minuti e c’è un pallet di pezzi che aspetta. Un operaio sale sul telaio per vedere l’inceppamento dall’alto. È a due metri e mezzo da terra, in piedi su una lamiera unta, senza niente che lo trattenga. L’imbracatura è nel baraccamento, a sessanta metri. Nessuno gli dice niente, perché scende tra un minuto. Scendere tra un minuto era esattamente il piano. Nessuno alza lo sguardo.
2 telecamere in 2 settori
Si chiede così
«Avvisami se qualcuno sale sopra una macchina o lavora in quota senza imbracatura.»
Se nessuno lo vede, non succede niente. Quasi sempre non succede niente, ed è per questo che domani si ripete. Il giorno in cui succede, il conto è lungo: un’ambulanza dentro il capannone, la linea ferma per il resto del turno, una denuncia di infortunio e un’ispezione che chiede la valutazione dei rischi di quella postazione. E al riunione del lunedì nessuno saprà dire quante volte qualcuno era già salito su quel telaio.
Si decide una volta
Questo si decide una volta e non si ripete più. La sicurezza dice dove comincia la quota su quella macchina, lo segna sull’immagine della telecamera e stabilisce a chi arriva l’avviso. Da lì la frase è sempre la stessa: se qualcuno è sopra quella quota, e inoltre non indossa l’imbracatura, allora si apre un avviso con la telecamera, si salva il video e si avvisa il capo area. IRIS lo applica in tutti i turni.
Nessuno indossa un’imbracatura per due minuti. Il problema è tutto qui, e non c’è altro. L’imbracatura quasi mai cede: quello che cede è che sta appesa nel baraccamento mentre qualcuno sale. Succede in un capannone, sopra una pressa, e succede sulla piattaforma di un aerogeneratore a quaranta metri. La scena è diversa, la frase che la spiega è la stessa: era solo un attimo.
Due metri e mezzo bastano. La testa contro un pavimento di cemento non distingue una caduta da due metri da una da dieci. In una torre è brutto in un altro modo: nessuno muore per la caduta in sé, ma il soccorso in quota richiede tempo, e finché non arriva non c’è altro da fare che aspettare. E il giorno in cui succede, il capoturno era in un altro capannone, perché uno non può stare in dieci posti insieme.
IRIS guarda la zona che gli hai segnato e avvisa quando qualcuno è sopra il livello del suolo dove non dovrebbe, o quando sale su una scala o una piattaforma senza imbracatura. Avvisa mentre ha ancora un piede a terra, che è l’unico momento in cui un avviso serve. L’imbracatura lasciata al gancio non salva nessuno. L’avviso che arriva prima del secondo gradino, sì.
Cosa cambia
Prima lo si sapeva in due modi: perché il capoturno passava proprio di lì, o perché qualcuno cadeva. Il video c’era, ma si guardava il giorno dopo e solo se era successo qualcosa. Ora il capoturno riceve la telecamera aperta col minuto esatto mentre la persona ha ancora un piede a terra, e col video salvato da prima che iniziasse a salire. Quella che era una ramanzina a cose fatte è una parola in tempo.
Dove l’abbiamo visto

CAM-257C’è qualcuno in piedi sopra la pressa
«Avvisami se qualcuno sale sopra una macchina o lavora in quota senza imbracatura.»

CAM-355C'è una persona sulla piattaforma dell'aerogeneratore senza imbracatura
«Avvisami se c'è qualcuno sulla scala o sulla piattaforma di una torre senza imbracatura, o se entra qualcuno nella recinzione di una torre che oggi non ha lavori in programma.»
Cosa non fa
IRIS non sa se l’imbracatura è agganciata da qualche parte né se la linea vita reggerebbe una caduta. Vede se qualcuno la indossa e se è sopra il livello del suolo dove non dovrebbe.
E se l’imbracatura sta sotto una tuta o un gilet, può non vederla. Per questo la telecamera si mette ai piedi della scala, dove la persona si vede per intero prima di salire.
Domande
- Servono sensori sulla macchina?
- No. Si segna una volta sola, sull’immagine della telecamera, dov’è il pavimento e dove comincia ciò che pavimento non è: il telaio della macchina, la scala, la piattaforma. Da lì IRIS avvisa quando vede una persona sopra quella quota in quella zona, e controlla anche se indossa l’imbracatura. Non si tocca la macchina, non si cabla nulla e non serve fermare la produzione.
- Vale sulla torre di un aerogeneratore?
- Sì, e lì di solito si chiede doppio. Da un lato, avvisare di chi è sulla scala o sulla piattaforma senza imbracatura. Dall’altro, avvisare di chiunque entri nella recinzione di una torre che oggi non ha lavori programmati, il modo più semplice per vedere un visitatore dove non dovrebbe essercene nessuno. Due frasi diverse sulla stessa telecamera, e non si intralciano.
- Può sbagliare se l’imbracatura sta sotto la tuta?
- Sì, può succedere, e si dice subito. Per questo la telecamera si mette al punto di accesso, dove la persona si vede di fronte e per intero prima di iniziare a salire: ai piedi della scala, al cancello. Dovendo sbagliare, meglio un avviso di troppo ai piedi della scala che un silenzio a quaranta metri. E chi riceve l’avviso guarda il video e lo chiude in dieci secondi se l’imbracatura c’era.
- Serve a sanzionare chi sale senza imbracatura?
- No, e usarlo così lo rovina. IRIS non identifica nessuno, non riconosce volti e l’avviso non dice mai chi è: dice telecamera, ora e cosa manca. L’obiettivo è che quella persona scenda e prenda l’imbracatura, non aprire un fascicolo. Appena la gente capisce che l’avviso arriva perché non le succeda niente, smette di nascondersi dalla telecamera, ed è lì che la regola comincia davvero a funzionare.
L'interfaccia vera, passo dopo passo
La regola la decidi una volta. IRIS la applica sempre.
Vedrai un riassunto dell’interfaccia, riprodotto passo dopo passo e senza mani. Ogni giro inizia con un altro caso. Lo strumento completo non sta in una demo.
- Si costruisce la regola
- Si assegna alle telecamere
- Pubblicata, vigila da sola
- E poi scatta
Non vedi il tuo qui?
Queste parole sono quelle che abbiamo costruito, non quelle che IRIS capisce. L’elenco resta corto apposta: si chiede con una frase, e le frasi non finiscono. Raccontaci cosa hai davanti alle telecamere e ti diciamo se lo capisce, o se non ancora.
E la cosa migliore
Il video racconta quello che è successo.Un avviso arriva mentre sta succedendo.
Rivedere la registrazione serve a spiegare. Saperlo sul momento serve ad arrivare in tempo. Sono due cose diverse, e finora avevi solo la prima.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.