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Lo stato delle telecamere

CAM-908

Una mano sull’obiettivo

Una via stretta vista dalla telecamera, a circa quattro metri di altezza. Un uomo con felpa scura e cappuccio è salito su una scala a libretto appoggiata al selciato ed è arrivato all’apparecchio. Allunga una mano aperta verso l’obiettivo: è così vicina che occupa metà immagine ed esce sfocata. Con l’altra tiene un cacciavite. Dietro continua la via a mezzogiorno: due auto, un furgone in fondo, un cartello di divieto di accesso, la tenda verde di un fruttivendolo con la frutta fuori, uno scooter parcheggiato. IRIS vede una mano a centimetri dal vetro e una persona all’altezza della telecamera. Non sa chi sia né cosa voglia fare: non riconosce volti.

Una via stretta vista dalla telecamera, a circa quattro metri di altezza. Un uomo con felpa scura e cappuccio è salito su una scala a libretto appoggiata al selciato ed è arrivato all’apparecchio. Allunga una mano aperta verso l’obiettivo: è così vicina che occupa metà immagine ed esce sfocata. Con l’altra tiene un cacciavite. Dietro continua la via a mezzogiorno: due auto, un furgone in fondo, un cartello di divieto di accesso, la tenda verde di un fruttivendolo con la frutta fuori, uno scooter parcheggiato. IRIS vede una mano a centimetri dal vetro e una persona all’altezza della telecamera. Non sa chi sia né cosa voglia fare: non riconosce volti.
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Immagine generata con IA

CAM-908 · PERSONA · AL ALCANCE DEL EQUIPO

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • una mano aperta
  • una persona

La regola

Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.

Se

una mano o un oggetto copre l’obiettivo da vicinissimo, oppure c’è una persona all’altezza dell’apparecchio

Allora

  1. avvisare subito con la telecamera, il punto e l’ora
  2. mettere da parte il video del minuto precedente, quando la via si vedeva ancora
  3. segnare la telecamera come non operativa finché una persona non conferma che ci vede di nuovo
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami subito se una mano o un oggetto copre l’obiettivo da vicinissimo, o se c’è qualcuno all’altezza di una telecamera, e conservami il minuto precedente.»

Cosa cambia

Cosa cambia per chi risponde del fatto che le telecamere vedano

Alle dodici e mezza l’immagine di quella telecamera diventa una mano e lì resta. In un muro di quattrocento telecamere non se ne accorge nessuno: la telecamera non è caduta, dà ancora segnale, è ancora verde. Tre settimane dopo qualcuno chiede il video di quella via e scopre che quel giorno la via non c’è. Con IRIS l’avviso parte mentre la mano si avvicina, non quando è già lì, e arriva con quello che serve davvero: i secondi precedenti, quando si vedevano ancora la scala, la via e la persona che saliva. Chi è di turno decide se andare, se chiamare o se lasciar perdere. Il punto è che lo decide oggi.

Cosa chiedono di solito

IRIS riconosce la persona che compare nell’immagine?

No. IRIS non riconosce volti e non legge targhe. L’unica cosa che afferma è un fatto dell’immagine: c’è una mano a centimetri dall’obiettivo e c’è una persona all’altezza dell’apparecchio. Non dice chi sia, non la confronta con nessun elenco e non conserva la sua identità. Chi sia e cosa stesse facendo lo decide una persona guardando il video. IRIS si occupa dell’altra metà: che quel video esista e che qualcuno lo guardi oggi, non fra tre settimane.

Questo vale come prova?

Serve come punto di partenza, non come verdetto. Quello che resta è il video con la sua telecamera, la sua data e la sua ora, più la registrazione di quale regola è scattata e quando. È questo che si consegna a chi deve valutarlo. IRIS non stabilisce che ci sia stata un’infrazione e non identifica nessuno: descrive cosa c’era davanti all’obiettivo. Il valore vero è che il video utile — quello di prima che l’obiettivo venisse coperto — si conservi, invece di perdersi quando la registrazione gira.

E se è il tecnico della manutenzione che sta lavorando?

Allora l’avviso scatta lo stesso, ed è giusto così: dall’obiettivo, una manutenzione e qualunque altra cosa si vedono esattamente uguali. Quello che si regola è la risposta, non il rilevamento. Se c’è un ordine di lavoro aperto per quella telecamera, l’avviso viene annotato e non chiama nessuno. Se non c’è, chiama. Quel minuto di verifica — «c’è qualcuno che sta lavorando sulla CAM-908?» — è tutto ciò che separa un avviso fastidioso da una telecamera cieca di cui nessuno ha sentito la mancanza.

Guardalo con i tuoi occhi

Guarda cosa succede. E guarda cosa ne fa IRIS.

Non è un video registrato né un disegno: è un riassunto dello strumento vero, con un caso diverso a ogni giro. Lo strumento intero non sta in un riquadro.

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E la cosa migliore

Un ricordo non si può verificare.Un numero sì, ed esce uguale ogni giorno.

Il numero non dipende da chi era di turno né da come lo ricorda. Si misura uguale ogni giorno, e per questo il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.