CAM-906
Accecata
Lo stesso incrocio di notte, con l’asfalto bagnato e i lampioni accesi. Si vedono la farmacia con la croce verde, il dehors del bar, un’auto bianca che aspetta prima delle strisce e una rossa ferma più in là. In mezzo alle strisce c’è una persona, e da lei parte un punto di luce fortissimo puntato dritto sulla telecamera: una stella bianca con raggi lunghi, un alone che si mangia diversi metri intorno e una fila di cerchi colorati che scende in diagonale fino all’angolo in basso. Di quella persona non si distinguono nemmeno i vestiti. IRIS vede che c’è una luce diretta sull’obiettivo e che lì non resta immagine utilizzabile. Che luce sia, non lo sa.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- luce puntata sull’obiettivo
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
una sorgente di luce punta sull’obiettivo e lascia una parte dell’inquadratura senza immagine utilizzabile più a lungo di quanto impieghi un faro a passare
Allora
- avvisare chi è di turno con la telecamera, l’ora e il video dei secondi precedenti alla luce
- chiedere la stessa scena a un’altra telecamera dell’incrocio finché dura l’abbagliamento
- annotare per quanto tempo la telecamera non ha visto, perché quel buco nel video abbia una spiegazione
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se una telecamera smette di vedere perché le puntano addosso una luce, e conservami il video di prima che quella luce comparisse.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde del fatto che le telecamere vedano
Una telecamera accecata sembra funzionare. Sta registrando, è nell’elenco e sullo schermo c’è un’immagine. Quello che non c’è è l’immagine del punto che conta: proprio le strisce, proprio quei metri, sono bianchi. E non serve molto tempo: basta un minuto perché di quello che è successo lì non resti nulla. Oggi non se ne accorge nessuno, perché alle undici di sera nessuno sta guardando proprio quello schermo, e lo si scopre il giorno dopo quando si chiede il video. Con IRIS l’avviso parte mentre la luce è ancora lì, con la telecamera e l’ora, e con il video dei secondi precedenti alla sua comparsa, che quasi sempre è il pezzo che serve. Chi è di turno decide cosa fare: guardare da un’altra telecamera dello stesso incrocio, chiamare qualcuno o niente.
Cosa chiedono di solito
Scatterà ogni pomeriggio con il sole in faccia?
No, se la regola è scritta bene. Il sole colpisce la stessa telecamera quasi alla stessa ora e dalla stessa direzione, e si sposta lentamente nel corso dell’anno: è uno schema che si ripete, e quelle fasce si possono escludere dall’avviso. Quello che non si può fare è distinguere il sole da una torcia dalla forma della luce, perché il sensore vede la stessa cosa. A distinguerli sono il quando e il da dove: un abbagliamento alle undici di sera, dal centro delle strisce pedonali, non è il sole. È questa la regola che si scrive.
E i fari delle auto, che puntano sulla telecamera in continuazione?
Non devono per forza far scattare nulla, perché quello che si misura non è quanto brilla, ma quanto dura e se resta fermo. Un faro attraversa l’inquadratura e sparisce in un paio di secondi; una luce puntata sull’obiettivo resta lì e tiene bianca la stessa zona. Il tempo oltre il quale la cosa non è più normale lo fissa chi gestisce l’impianto, perché una strada trafficata non è un cortile chiuso. E se su una telecamera precisa i fari la accecano ogni notte, quello non è più un falso avviso: quella telecamera è orientata male.
IRIS dice se qualcuno sta accecando la telecamera di proposito?
No. IRIS afferma un fatto e basta: a una certa ora una luce diretta sull’obiettivo ha lasciato questa parte dell’inquadratura senza immagine, ed è durata un certo tempo. Se fosse una torcia, un faro da cantiere, il faro di un’auto ferma di fronte o il riflesso di un vetro, l’immagine non lo dice, e l’intenzione ancora meno. Lo decide una persona guardando il video, che IRIS consegna intero, compresi i secondi precedenti alla comparsa della luce, di solito quelli che rispondono alla domanda. In questa scheda non compare nessuna accusa, e non comparirà.
Dimostrazione · IRIS al lavoro
Questo non è un video. È un pezzo dello schermo vero.
Un riassunto dell’interfaccia reale, riprodotto senza mani. Si vede il percorso di un caso dall’inizio alla fine; quello che non si vede sono le altre schermate, e sono tante.
- Quattro telecamere insieme
- Ognuna capisce la sua scena
- I numeri salgono da soli
Passo successivo
I casinò
Quanto ci vuole a ritrovare una giocata di due ore fa?
12 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 3 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
I centri commerciali
Cosa vede un centro commerciale oltre al numero di visite?
12 casi: 4 avvisano quando succede qualcosa e 8 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Il video arriva tardi per definizione:lo guardi quando la cosa è già successa.
IRIS avvisa mentre sta succedendo, con la telecamera, l’ora e cosa ha visto. Arrivare in tempo cambia il finale di quasi ogni storia, e per farlo non serve cambiare telecamere.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.