CAM-163
Un fagotto ai piedi del muro
Uno zaino blu per terra, ai piedi del muro perimetrale, a pochi passi dalla porta. Nelle immagini di prima non c'era, e in quella di dieci minuti fa c'era già. Intorno non c'è nessuno. IRIS non dice cosa sia né di chi sia: dice che lì c'è un fagotto che prima non c'era e che è ancora lì.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- fagotto che prima non c'era
- muro perimetrale
- porta di accesso
- apparecchiature del piazzale
- marciapiede pubblico
Cosa misura questa telecamera
Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.
- 19 minPer terra da
- 10 minMinuti fissati dall'impianto
- 1Oggetti nuovi nella fascia
- 24 minUltima persona vista
- 0Persone nell'inquadratura
- 07:52Ora dell'avviso
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
compare un oggetto che prima non c'era nella fascia del muro e resta lì oltre i minuti fissati dall'impianto
Allora
- avvisare la sala controllo con la telecamera, l'ora e le due immagini: quella di prima e quella di adesso
- conservare la sequenza da prima che comparisse
- lasciare la decisione a chi andrà a guardare
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se compare un fagotto addossato al muro o alla porta e dopo qualche minuto è ancora lì.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde dell'impianto
Quasi sempre non è niente: una borsa da cantiere, uno zaino dimenticato, un cartone portato dal vento. Ed è proprio per questo che conviene guardarlo lo stesso giorno e non al controllo trimestrale, quando ormai nessuno sa da dove sia arrivato. Quello che fa IRIS è di una semplicità sciocca: si ricorda com'era quel pezzo di terreno e vede che adesso c'è qualcosa che prima non c'era. Non sa cosa sia, non gli dà un nome e non decide niente. Manda l'avviso con l'immagine di prima e quella di adesso, e chi va a guardare decide.
Cosa chiedono di solito
IRIS sa cosa c'è dentro lo zaino?
No, e non pretende di saperlo. IRIS vede un fagotto che prima non c'era e che è ancora lì oltre i minuti fissati dall'impianto. Cosa sia e cosa farne lo stabilisce chi va a guardare. Qualunque cosa dicessimo qui sul contenuto sarebbe inventata, e su questo è meglio dire poco e dirlo bene.
Chi decide quanti minuti sono troppi?
Il titolare dell'impianto. In un recinto dove non entra nessuno per settimane, tre minuti sono già tanti; in uno con visite tutti i giorni può avere senso aspettarne dieci. La regola si scrive in una frase e si cambia in una frase, e la scrive chi conosce il posto.
Si può sapere chi l'ha lasciato lì?
IRIS non identifica nessuno: non riconosce volti, non legge targhe, non confronta con nessuna banca dati e non registra chi sia nessuno. Quello che resta è il video del momento in cui il fagotto compare, che è dell'impianto e lo guarda chi lo deve guardare. IRIS non dà un nome a nessuno.
Un caso diverso a ogni giro
Questo non è un video. È un pezzo dello schermo vero.
Un riassunto dell’interfaccia reale, riprodotto senza mani. Si vede il percorso di un caso dall’inizio alla fine; quello che non si vede sono le altre schermate, e sono tante.
- Scatta l'avviso
- Entra nella coda
- Apri l'avviso
- Confermi o scarti
Passo successivo
L'istituto penitenziario
Chi sta guardando il monitor del cortile quando comincia la rissa?
17 casi: 16 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
L'ospedale
Quanto ci mette qualcuno a passare per quel corridoio alle quattro di notte?
13 casi: 12 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Il turno di notte non lo copre nessuno:lo copre la telecamera che è già accesa.
Non si stanca, non sbatte le palpebre e non scende a prendere un caffè. Quello che succede di notte lo capisce come lo capirebbe a mezzogiorno, e chi è di turno lo sa mentre sta succedendo.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.