CAM-157
Corridoio tra i reattori bloccato
Il corridoio tra l'edificio e i reattori. In mezzo al passaggio ci sono rotoli di manichetta blu impilati uno sull'altro, tubi verdi arrotolati, pallet di legno, un fusto giallo e attrezzature sparse per terra. Un operatore scende il corridoio costeggiando il mucchio; in fondo ce n'è un altro accanto a un pallet. A destra, i reattori con i parapetti e le tubazioni; a sinistra, la facciata dell'edificio con le porte verdi e il salvagente.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- passaggio ingombro
- rotoli di manichetta
- pallet e fusto
- passaggio libero rimasto
- operatore che costeggia il mucchio
Cosa misura questa telecamera
Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.
- 3 h 20 minIngombro da
- 70 cmPassaggio libero, in cm
- 120 cmMinimo fissato dall'impianto
- 7Ingombri nel passaggio
- 2Persone nell'inquadratura
- 11:05Ora dell'avviso
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
il passaggio libero di un corridoio marcato scende sotto la larghezza fissata dall'impianto e ci resta
Allora
- avvisare il responsabile della manutenzione con la telecamera e il tratto
- annotare da che ora è ingombro
- tenere l'avviso aperto finché il passaggio non torna libero
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se il corridoio tra i reattori resta con meno passaggio libero di quello che serve, e non lasciar correre solo perché è materiale di lavoro.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde dell'impianto
Quel corridoio è la via di passaggio ed è anche la via di uscita. Si occupa un lunedì perché bisognava posare le manichette «un attimo» e resta occupato un mese dopo, perché chi passa lo costeggia e tira dritto, e nessuno lo annota da nessuna parte. Il giorno in cui bisogna uscire di corsa, o far entrare una barella, quel mucchio è il problema. IRIS non sposta nulla e non rimprovera nessuno: guarda quanto passaggio libero resta, lo confronta con la larghezza fissata dall'impianto e avvisa quando è sotto da troppo tempo. Con l'ora di inizio, così smette di essere un'impressione e diventa un dato.
Cosa chiedono di solito
Come distingue il materiale di passaggio da quello che è rimasto lì?
Con l'orologio. La regola ha dentro un tempo: l'impianto decide quanti minuti o quante ore il passaggio può stare sotto la larghezza minima prima che si avvisi. Scaricare delle manichette e portarle via in venti minuti non genera niente. Lasciarle lì due ore sì. È la stessa distinzione che un capocantiere fa a occhio, scritta in una frase e con un cronometro dietro.
E questo non lo vede chiunque ci passi davanti?
Lo vede, ed è proprio questo il problema: lo vede, lo costeggia e tira dritto. Un corridoio ingombro non disturba nessuno abbastanza perché qualcuno lo annoti, ed è per questo che durano settimane. La telecamera non lo vede meglio di una persona: lo vede tutti i giorni alla stessa ora, senza stancarsi e senza abituarsi, e lo mette per iscritto con l'ora di inizio. Così una lamentela da corridoio diventa qualcosa che si può pianificare.
IRIS identifica gli operatori che si vedono nell'immagine?
No. IRIS non identifica nessuno: non riconosce volti, non legge targhe, non le confronta con nessuna banca dati e non registra chi sia nessuno. Qui si misura il passaggio libero, non le persone; che nell'inquadratura ce ne siano due serve solo a sapere che il corridoio si sta usando così stretto. Chi siano non lo sa.
Guardalo con i tuoi occhi
Qui non ci sono allarmi di troppo. C'è quello che va visto.
Non è un video registrato né un disegno esplicativo: è un riassunto dello schermo vero, con un caso diverso a ogni avvio. Dietro c’è molto di più.
- Guarda tutto il sistema
- Segna ciò che non va
- Lo mette su una schermata
Passo successivo
L'istituto penitenziario
Chi sta guardando il monitor del cortile quando comincia la rissa?
17 casi: 16 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
L'ospedale
Quanto ci mette qualcuno a passare per quel corridoio alle quattro di notte?
13 casi: 12 avvisano quando succede qualcosa e 1 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Un muro di monitor fa impressione.Nessuno riesce a leggere quaranta riquadri insieme.
Più riquadri ci sono, meno si guarda ciascuno. IRIS guarda le quattromila telecamere insieme e ne indica una sola: quella che adesso ha bisogno di qualcuno.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.