CAM-111
Qualcuno in una zona che doveva essere vuota
Un corridoio interno visto da una telecamera alta d'angolo. Al centro cammina una persona da sola, di spalle, con la divisa dei detenuti. Contro la parete c'è un carrello della biancheria con la roba piegata sopra; a terra, la zebratura gialla che segna il passaggio; in fondo, il cancello a sbarre aperto e, dall'altra parte, due persone in divisa. A destra, la guardiola vetrata con i monitor. A quest'ora questo tratto deve essere sgombro, e non lo è.

Attiva IRIS Vision
Immagine generata con IA
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- persona nella zona chiusa
- zebratura a terra
- cancello a sbarre
- personale dall'altra parte
- carrello della biancheria
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
compare qualcuno dentro il tratto delimitato in una fascia oraria in cui quel tratto deve essere vuoto
Allora
- avvisare il responsabile del turno con la telecamera e il tratto
- aprire il video dal momento in cui è entrata, per vedere da dove è arrivata
- annotare l'ora, per sapere se quel tratto viene usato spesso fuori orario
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se c'è qualcuno nel corridoio di servizio nelle ore in cui quel tratto deve essere vuoto.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde dell'istituto
Un istituto ha decine di corridoi e decine di orari, e quasi tutti i corridoi sono vuoti quasi sempre. È proprio questo che li rende utili a chi lì non dovrebbe essere. Oggi lo si scopre facendo il giro, quando non c'è più nessuno. Con IRIS il tratto si guarda da solo nelle ore stabilite dall'istituto e avvisa mentre qualcuno è ancora dentro, con la telecamera, il tratto e il video dal momento in cui è entrato. L'avviso non dice chi è né perché è lì: dice che c'è qualcuno dove ora non dovrebbe esserci nessuno, e questo basta per andare a guardare.
Cosa chiedono di solito
Chi decide quale zona è chiusa e a che ora?
L'istituto. IRIS non arriva con un elenco di posti vietati né con un'idea propria di cosa sia giusto o sbagliato: arriva vuoto. Qualcuno dell'istituto disegna la zona sull'immagine, imposta le fasce orarie in cui deve restare vuota e sceglie chi viene avvisato. E si cambia quando cambia il regime della giornata, senza toccare la telecamera. È la parte che non si può delegare a un sistema: le regole di un istituto le scrive chi di quell'istituto risponde.
L'avviso indica una persona precisa?
No. IRIS non identifica nessuno e non serve a sanzionare una persona precisa. Non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati, non registra chi sia nessuno e non tiene una scheda su nessuno: vede che c'è una persona dentro una zona a un'ora in cui quella zona deve essere vuota, e questo è tutto quello che dice l'avviso. Chi sia quella persona lo saprà l'agente che ci va, se serve, e con le procedure dell'istituto.
E se chi passa è personale, o qualcuno autorizzato?
IRIS non sa se quella persona è autorizzata. Non può saperlo e non gli spetta saperlo: l'autorizzazione è un foglio e una decisione dell'istituto, non una cosa che si veda in un'immagine. L'avviso arriva lo stesso e porta il suo video, e chi lo riceve lo chiude in due secondi se riconosce un'attività normale. Meglio così: un avviso che si chiude in fretta costa pochissimo, e una zona che avvisa solo quando non c'è più nessuno non serve a niente.
Guardalo con i tuoi occhi
A ogni giro, un caso nuovo. Sempre lo stesso schermo.
Si riproduce da sola e mostra un caso dall’inizio alla fine. È un riassunto: lo schermo vero ha molte più funzioni di quante ne stiano in questo riquadro.
- Si costruisce la regola
- Si assegna alle telecamere
- Pubblicata, vigila da sola
- E poi scatta
Passo successivo
La città
Chi guarda le telecamere di un'intera città?
23 casi: 18 avvisano quando succede qualcosa e 5 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
L'autostrada
Chi guarda un'autostrada intera?
10 casi: 8 avvisano quando succede qualcosa e 2 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Una riga non si descrive con una frase.Va tracciata sull’immagine.
Chiedere serve a cercare; contare serve a misurare. Per questo il numero esce uguale ogni giorno, e per questo il conteggio delle persone è omologato dal Centro Español de Metrología.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.