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CAM-117

Quante persone ci sono in ogni zona

La sala comune di una sezione a metà pomeriggio, vista dalla galleria superiore. Sotto ci sono decine di persone sparse per il pavimento, in gruppi; alcune appoggiate al muretto che separa la sala dalla postazione di controllo, dove un agente sta in piedi davanti a due schermi. In fondo, l'inferriata aperta da cui si entra e si esce dalla sezione; a destra, la scala che sale in galleria, con altre persone affacciate alla ringhiera. IRIS conta quante persone ci sono in ogni zona; non sa chi sia nessuna.

La sala comune di una sezione a metà pomeriggio, vista dalla galleria superiore. Sotto ci sono decine di persone sparse per il pavimento, in gruppi; alcune appoggiate al muretto che separa la sala dalla postazione di controllo, dove un agente sta in piedi davanti a due schermi. In fondo, l'inferriata aperta da cui si entra e si esce dalla sezione; a destra, la scala che sale in galleria, con altre persone affacciate alla ringhiera. IRIS conta quante persone ci sono in ogni zona; non sa chi sia nessuna.
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Immagine generata con IA

CAM-117 · 2 LINES · 3 ZONES · 24 h

Cosa capisce IRIS

Cosa riconosce in questa scena

  • postazione di controllo della sala
  • agente alla postazione
  • inferriata d'ingresso alla sezione
  • scala per la galleria
  • persone in sala

Cosa restituisce questa telecamera

Qui nessuno riceve un avviso. Qui escono numeri.

  • 31+4In sala adesso
  • 9In galleria
  • 84Entrati oggi
  • 53Usciti oggi
  • 10:00 – 11:00Momento di massima presenza
  • 43Massimo di oggi

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

IRIS integra NeuralPax, una licenza indipendente omologata dal Centro Español de Metrología per il conteggio delle persone, la capienza e il controllo dei flussi. Che il numero sia giusto lo garantisce un terzo, non noi, ed è per questo che regge davanti alla normativa vigente. L'omologazione copre quella misura —contare persone—, non l'intero prodotto.

La serie, non il dato isolato

Un numero non dice niente. Una curva sì.

Quanta gente c'è in sala

  • Persone in sala
Quanta gente c'è in sala
FasciaPersone in sala
060
0814
1043
1215
1415
1639
1831
208
220

Entrate e uscite per fascia

  • Entrano
  • Escono
Entrate e uscite per fascia
FasciaEntranoEscono
0600
08162
10345
12230
1411
16273
18412
20023
2208

Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.

Come si conta

Contare non si chiede a parole. Si disegna una riga.

Si disegnano due righe e tre aree sopra l'immagine. Le righe stanno dove davvero si entra e si esce dalla sala: l'inferriata in fondo e l'attacco della scala. Ogni riga ha un verso, così attraversarla verso l'interno somma e attraversarla verso l'esterno sottrae, e da quella sottrazione esce quanta gente c'è in questo momento. Le aree si disegnano sopra ciò che si vuole misurare separatamente: la sala, la galleria di sopra e lo spazio attorno alla postazione. Niente di tutto questo si chiede a parole. Chiedere serve a cercare e a descrivere una situazione; contare serve a misurare, e non si fanno allo stesso modo: una riga non si può descrivere con una frase, va tracciata, perché il numero dipende da dove passa esattamente e in che verso. Si traccia una volta e lì resta, così il numero del martedì e quello del sabato si misurano allo stesso modo. È questo che rende la cifra ripetibile e verificabile, ed è per questo che il conteggio delle persone si può omologare.

  • passaggio dall'inferriata · Linea di conteggio
  • passaggio dalla scala · Linea di conteggio
  • sala comune · Zona di permanenza
  • galleria di sopra · Zona di permanenza
  • spazio attorno alla postazione · Zona di permanenza

Cosa cambia

Cosa cambia per chi risponde dell'istituto

Questo non è controllo presenze e non fa l'appello: non dice chi c'è, dice quanti ce ne sono. La differenza conta il giorno in cui bisogna evacuare una sezione. Sapere che dentro ci sono trentuno persone e credere che ce ne siano ventotto non è una sfumatura: sono tre persone che nessuno sta cercando. Oggi quel numero si ottiene contando a occhio dalla postazione e verificando dopo, e nel mezzo passano minuti. Con le righe e le aree tracciate, il capo turno ha la presenza di ogni zona al momento e la curva dell'intera giornata: a che ora si riempie la sala, quanto scende alla conta e all'ora dei pasti, quanti salgono in galleria. È quello che serve per decidere quanti agenti coprono il sabato pomeriggio, e per confrontare una conta senza discuterla. Le cifre della lamina sono un esempio, non la misurazione di nessun istituto.

Cosa chiedono di solito

IRIS identifica le persone che conta?

No. IRIS non identifica nessuno: non riconosce volti, non li confronta con nessuna banca dati e non registra chi sia nessuno. Conta corpi che tagliano una riga e che stanno dentro un'area disegnata. E non sostituisce nessuna conta dell'istituto né fa l'appello: non dice se una persona precisa è in sala, dice che in sala ci sono trentuno persone. Conta quanti, non chi, ed è esattamente il numero che serve se bisogna evacuare.

Perché l'istituto può fidarsi di quella cifra?

Perché la misura l'ha verificata un terzo. Il conteggio delle persone di IRIS è omologato dal Centro Spagnolo di Metrologia: la verifica non l'abbiamo fatta noi, ed è proprio questo che trasforma una cifra in un dato difendibile davanti a chiunque. Conviene dire l'ambito con precisione: quell'omologazione riguarda il conteggio delle persone, non l'intero prodotto né alcuna altra funzione. E aiuta che la riga sia disegnata e non descritta: sta dove sta, così il numero di una sezione e quello di un'altra si misurano allo stesso modo.

Può scattare un avviso se una zona supera una certa presenza?

Sì, e il numero lo mette l'istituto. Questa telecamera misura e non interrompe nessuno: i contatori vanno da soli e non c'è nessun avviso. Se in più si vuole che avvisi quando una zona supera una certa presenza, quella è un'altra regola scritta sopra la stessa telecamera, con il suo orario e il suo destinatario. La regola la scrive l'istituto: IRIS non decide quante persone possono stare in una sala né esprime pareri su quel numero.

Guardalo con i tuoi occhi

Tutto entra dalla telecamera. Solo ciò che conta arriva qui.

Qui si riassume cosa fa IRIS con un avviso, da quando compare a quando si chiude. Nello schermo vero c’è molto di più; questo è il filo principale.

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  2. Apri l'avviso
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E la cosa migliore

Certe cose non si segnalano:si contano.

Un avviso ti fa alzare dalla sedia; un numero ti fa programmare. Sono due lavori diversi, e la stessa telecamera può farli entrambi.

Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.

Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.