L'industriaRilevamento di intrusioni
CAM-342
Undici minuti ferma dove non si ferma nessuno
Cinque e mezza del pomeriggio. Un furgone bianco è fermo sulla carreggiata, attaccato al cancello della sottostazione, con il motore spento e nessuno al volante. Accanto, qualcuno in piedi sul marciapiede guarda dentro il recinto attraverso la rete. Sono entrambi fuori dalla recinzione e non hanno toccato niente. L'unica cosa che IRIS aggiunge qui è un numero: il furgone è lì da undici minuti, e in questa via non si ferma nessuno.

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Immagine generata con IA
Che cos'è IRIS
IRIS guarda lo stabilimento per te.
IRIS guarda le telecamere che hai già in fabbrica e capisce cosa vede: una linea ferma, una persona dentro una cella robotizzata, qualcuno senza i DPI addosso, pezzi incastrati. Quando succede qualcosa del genere, avvisa subito; e quello che si può contare, lo conta in numeri. Tutto il giorno, senza che nessuno debba stare a guardare lo schermo.
Tu le dici cosa devi tenere d'occhio, e IRIS lo fa.
Qui, per esempio, IRIS mette un cronometro al furgone fermo davanti al cancello della sottostazione: è lì da undici minuti e in questa strada non si ferma nessuno. Ti avvisa con la foto e l'ora nel momento in cui il tempo esce dal normale. Con quel numero decidi se serve mandare qualcuno a controllare.
Funziona con le telecamere che hai già. Non c'è niente da cambiare.
Ti risponde una persona, non un modulo.
- Le immagini non escono dalla tua struttura.
- Non identifica le persone.
- Certificazioni →
Cosa capisce IRIS
Cosa riconosce in questa scena
- furgone fermo accanto al cancello
- persona sul marciapiede, fuori dalla recinzione
- cancello di accesso, chiuso
- telecamera dell'impianto
- trasformatore di potenza
- cabina di controllo
Cosa misura questa telecamera
Un avviso dice che sta succedendo qualcosa. La lettura dice quanto.
- 11 minFermo da
- 4 minMinuti fissati dall'impianto
- 1Veicoli fermi nella fascia
- 1Persone fuori dalla recinzione
- 0Veicoli che si erano fermati qui oggi
- 17:26Ora dell'avviso
Le cifre di questa schermata sono un esempio dell'illustrazione, non la misurazione di un cliente.
La regola
Decidi una volta. IRIS lo applica sempre.
Se
un veicolo è fermo da più di quattro minuti nella fascia attaccata alla recinzione
Allora
- avvisare la sala controllo con la telecamera, l'ora e i minuti contati
- continuare a contare e avvisare di nuovo se supera i quindici minuti
- conservare il video da quando il veicolo si ferma a quando riparte
L'istruzione che l'ha configurato«Avvisami se un veicolo resta fermo più di quattro minuti davanti al cancello o attaccato alla recinzione.»
Cosa cambia
Cosa cambia per chi risponde dell'impianto
Alle cinque e mezza del pomeriggio, undici minuti sono undici minuti: qui c’è tutto l’argomento di questa telecamera. Cronometrare da quanto è fermo un veicolo dove non si ferma nessuno è misurare, non interpretare. Conta minuti, come conta persone, e confronta con quello che è normale in quella via, che si sa perché la telecamera la guarda da mesi. Se davanti a una sottostazione passano auto tutto il giorno e non se ne ferma nessuna, undici minuti da fermo sono un dato, non un’opinione su qualcuno. Che cosa farne lo decide l’operatore.
Cosa chiedono di solito
Non è puntare il dito contro qualcuno che ha solo parcheggiato?
No, perché IRIS non dà giudizi: misura. Nell'avviso c'è un cronometro e un confronto con quello che è normale in quella via. Un veicolo è fermo da undici minuti in un tratto dove oggi non si era fermato nessuno. È un fatto contabile, come contare persone a una porta. Cosa significhi e se serva fare qualcosa lo decide la persona che apre l'avviso, guarda l'immagine e spesso lo chiude in cinque secondi.
IRIS legge la targa del furgone?
Non in questa regola. Qui IRIS vede una sagoma di veicolo ferma in un punto per un po', e tanto gli basta per contare i minuti. Non identifica nessuno, non riconosce volti e non confronta niente con nessuna banca dati. Se un impianto vuole la lettura targhe per i propri accessi, quella è un'altra funzione: si contratta a parte e si dichiara a parte, con le sue regole di protezione dei dati.
Chi decide quanti minuti sono troppi?
L'impianto, sempre. IRIS non scrive la regola: la applica. In una sottostazione incastrata tra le case, dove la gente parcheggia tutto il giorno, l'asticella si alza o ci si limita alla fascia attaccata alla recinzione. In una sottostazione di campagna, dove non si ferma mai nessuno, due minuti bastano. Il numero si cambia quando si vuole e l'effetto si vede nello storico della telecamera stessa.
Altre telecamere
- CAM-340 · Qualcuno cammina in un recinto che è sempre vuoto
- CAM-341 · La recinzione è aperta e qualcuno passa dal varco
- CAM-343 · Si sta svuotando un armadio di rame
- CAM-344 · Fiamma e fumo nero sul trasformatore
- CAM-345 · Una colata d'olio sotto il trasformatore
- CAM-346 · Il lampo che nessuno ha fatto in tempo a vedere
Guardalo con i tuoi occhi
Qui non ci sono allarmi di troppo. C'è quello che va visto.
Non è un video registrato né un disegno esplicativo: è un riassunto dello schermo vero, con un caso diverso a ogni avvio. Dietro c’è molto di più.
- Scatta l'avviso
- Entra nella coda
- Apri l'avviso
- Confermi o scarti
Guardalo altrove
Il cantiere
Chi sta guardando quando il carico passa sopra qualcuno?
11 casi: 9 avvisano quando succede qualcosa e 2 si limitano a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
L'istituto penitenziario
Chi sta guardando il monitor del cortile quando comincia la rissa?
17 casi: 16 avvisano quando succede qualcosa e uno si limita a misurare. Vedi ogni immagine com’è e poi con quello che IRIS ci capisce sopra.
E la cosa migliore
Dieci telecamere o quattromila:nessuna resta senza qualcuno che la guardi.
Il giorno in cui entra IRIS entrano tutte: le dieci di una scuola o le quattromila di una rete intera. E alza la mano solo quando succede quello che avevi chiesto di guardare.
Raccontaci il tuo problema e ti diciamo se IRIS lo capisce oppure non ancora.
Rispondiamo nello stesso giorno lavorativo.